Thohir si prepara al debutto al Meazza… ed intanto dà uno sguardo all’Africa

La prima volta di Erick Thohir al Giuseppe Meazza, la ‘Scala del Calcio’, si sta per concretizzare: il magnate indonesiano, infatti, sarò presente al match tra Inter e Sampdoria. Prima, però, c’è da organizzare dettagliatamente il futuro del club nerazzurro.

Nel pomeriggio di oggi è previsto un summit di mercato con Marco Branca e Piero Ausilio, al quale dovrebbe partecipare anche il tecnico Walter Mazzarri, Massimo ed Angelomario Moratti. Innanzituttto Thohir vuole individuare  un responsabile finanziario che controlli i conti del club.

Quindi vorrà rafforzare la propria immagine in Italia oltre che valutare ogni singolo dipendente dell’organigramma senza escludere la possibilità che possa arrivare un manager non italiano. Ma ciò che interessa davvero a Thohir è sfruttare al massimo il brand Inter in Asia ed Africa.

In questi paesi la squadra nerazzurra può vantare un appeal superiore anche a Juventus e Milan. Basti pensare che in Indonesia la squadra gode di 25 milioni di simpatizzanti mentre in Cina il numero arriva anche a 35 milioni. Per quanto concerne il continente nero, invece, si farà leva sul progretto ‘Inter Campus’.
In tutto ciò può aspettare la costruzione del nuovo stadio che conti alla mano comporterebbe un investimento di circa 300 milioni di euro.

Nell’Inter che cresce c’è spazio anche per Javier Zanetti. A sei mesi dal brutto infortunio rimediato al tendine, esattamente 217 giorni, il capitano nerazzurro è pronto per scendere in campo dal primo minuto. E da Appiano Gentile trapela molto ottimismo al riguardo: l’argentino sostituirà Nagatomo sulla fascia sinistra.

Per un Zanetti che sale c’è un Mateo Kovavic che scende. Walter Mazzarri non sembra intenzionato a farlo partire titolare neanche in quest’occasione, preferendogli Taider sulla linea di centrocampo. “Mi aspettavo più offesa da parte sua, speravo potesse dare una mano in più alla squadra perché mi serviva la sua qualità in fase offensiva“, le parole del tecnico all’indirizzo del giovane talento dopo il match contro il Bologna.

Ed intanto domenica ci saranno ben 48 ex nerazzurri (tra i quali Pagliuca, Di Biagio, Suarez, Suazo, Dino Baggio, Ferri, Toldo e Berti) a salutare l’arrivo di Thohir, ai quali l’indonesiano regalerà una maglietta personalizzata. Perchè l’Inter del futuro non può non prescindere da quella del passato.

Fonte: goal.com