Thohir presidente o finanziatore?

Non si hanno ancora certezze ma Massimo Moratti potrebbe rimanere in carica come Presidente della società Inter. Un ruolo e una figura che servono a mantenere l’identità nerazzurra, un filo conduttore tra il passato e il futuro della società. Un discorso questo che, tuttavia, potrebbe essere limitato fino al termine della stagione. In un caso o nell’altro finisce oggi la gestione Moratti, inziata nel febbraio 1995 e interrottasi in alcuni periodi (1999 e 2004-2006) quando la carica fu assunta da Facchetti. Inizia, invece, quella di Thohir, che ha interessi nel campo dei media e dell’entertainment. Un ‘Berlusconi’ d’oriente che differisce dal collega italiano solo per un mancato inserimento nel contesto politico. Uno dei primi compiti di Thohir sarà quello di affrontare i conti societari: come riporta ‘Il Post’, al 30 giugno 2012 si parlava di 458 milioni di euro di debiti totali, a fronte di 155 milioni di crediti. Il bilancio, relativo all’anno 2012, ammonta a 77 milioni di euro. Bisogna rientrare nei canoni, in virtù anche del Fair Play Finanziario che, anno per anno, acquisisce sempre più importanza. Tra le note positive, comunque, resta il marchio Inter, uno dei tanti fattori che ha attratto Thohir. Secondo Forbes, la società nerazzurra è al 14esimo posto nella classifica delle squadre più importanti a livello commerciale, con un valore del marchio stimato in 401 milioni di dollari (305 milioni di euro).

Fonte: calciomercato.it