Thohir: “Prendere il West Ham? Ho scelto l’Inter per la sua storia”

Se Erick Thohir non si era sbottonato troppo nelle dichiarazioni pre-accordo con Massimo Moratti, ora che tutto è ufficiale e che a metà novembre il tycoon prenderà la scranno della nuova assemblea dei soci e del cda ecco che le dichiarazioni sull’Inter che verrà, cominciano ad arrivare copiose.

Thohir, ha infatti spiegato così al quotidiano indonesiano ‘Republika’ la scelta di acquistare il club milanese: “Il calcio italiano è spesso oscurato da quello spagnolo e inglese, però io preferisco la Serie A. In Spagna dominano sempre i soliti due club, Real Madrid e Barcellona, mentre in Premier League ce ne sono di più e tutti godono di ottima salute dal punto di vista finanziario”.

Qual è stata allora la scelta che ha spinto Thohir ad aprire una trattativa con Moratti? “Se scelgo di acquistare un club – ha continuato l’asiatico – lo faccio per il grande nome e per la storia. Non posso acquisire un club che non ha queste due caratteristiche, sarebbe una sconfitta. L’Inter ha un grande nome ed era una bella opportunità, aveva le condizioni giuste per essere acquisito. Ha una storia importante in Europa e nel Mondo”. Perché mai, ad esempio, avrei dovuto acquistare il West Ham?.

Il nuovo azionista di maggioranza nerazzurro parla anche di mercato: “So che servono degli esterni. Un indonesiano? Non credo che siano già pronti a giocare già a certi livelli. Per ora non credo di portare calciatori indonesiani all’Inter, ma se dovessi farlo punterei sugli under 16, che potrebbero farsi le ossa nelle giovanili nerazzurre e poi magari testarli nel DC United”.

A proposito del club di Washington di propietà di Thohir, dagli Usa arrivano voce di un riassetto societario che comprende diversi tagli nelle figure di top manager. Così come successo già lo scorso anno, in questi giorni stano saltando altre poltrone. “Vedremo quante persone lavorano all’Inter e capiremo il da farsi” aveva detto qualche giorno fa Thohir. Branca e Ausilio tremano…

Fonte: goal.com