Bellinazzo: “Nainggolan – Inter affare quasi chiuso, paga Thohir!”

Dopo le parole di apertura di Moratti al termine del CdA mercoledì sera, la trattativa per l’ingresso di Erick Thohir nella società nerazzurra è tornata prepotentemente agli onori della cronaca. Un chiaro segnale che i tempi per questa operazione epocale nella storia nerazzurra sono ormai maturi. Per saperne di più, abbiamo contattato Marco Belinazzo de Il Sole 24 Ore, che sin dalla comparsa di Thohir sulla scena Inter segue passo dopo passo la vicenda dando costanti aggiornamenti anche attraverso il suo blog www.marcobelinazzo.com.

Thohir va verso l’acquisizione di una quota di minoranza dell’Inter. Come si è arrivati a questa scelta?
“Alla fine, grazie al colloquio continuo con Moratti, si è optato per il famoso piano B. Thohir inzialmente voleva acquisire la totalità dell’Inter, ma si è convinto a iniziare con una quota minoritaria. Questo perchè potrà godere della collaborazione di Moratti per entrare nel mercato italiano. Poi è importante la questione stadio, come avevo già detto, che non è più un nodo centrale. Per lo stadio l’Inter potrebbe affiancare il Milan nel progetto del “Nuovo Meazza”. I rossoneri, grazie a Infront, stanno acquisendo l’hospitality dell’area del Trotto. San Siro diventerebbe uno degli stadi migliori d’Europa, con maggiori incassi dalle attività commerciali”.

I contatti tra Moratti e Thohir, sono continuati a fari spenti quindi…
“Qualche settimana fa Moratti e Thohir si sono messi d’accordo per incontrarsi entro la prima decade di luglio. Bisognava aspettare la chiusura del bilancio 2013, da cui si capirà quanti soldi andranno immessi per ricapitalizzare, in particolare da Thohir, che coprirebbe il rosso per la sua parte. La perdita potrebbe essere tra i 60 e 70 mln, quindi verosimilmente l’indonesiano ne metterebbe una trentina”.

Ci puoi confermare che l’accordo c’è?
“Sì, l’accordo di massima c’è. Per questo Moratti ha fatto trasparire grande ottimismo, per la prima volta, con le parole dopo il CdA. La gestione potrebbe essere paritaria nelle scelte, anche se non nelle quote. Moratti dovrebbe restare presidente, con Thohir che potrebbe puntare alla vicepresidenza. L’idea è creare un partnership. Il presidente nerazzurro ha convinto l’indonesiano a fare un parcorso insieme di due/tre anni, ma anche di più, per rilanciare l’Inter”.

Resta qualche nodo da sciogliere?
“Uno dei nodi potrebbe essere ancora la valutazione, difficile, delle quote da rilevare in futuro per ottenere la maggioranza. Il tutto si sta risolvendo con la decisione di sedersi a un tavolo tra un paio di anni e discuterne più in là. Verranno fatti dei range di valore delle quote, anche in relazione dei successi sportivi. Poi gli investimenti sui giovani dovrebbero far crescere il valore della rosa, il punto principale su cui viene valutata una società sportiva”.

Con Thohir il mercato potrebbe decollare. Nainggolan sarà il primo rinforzo?
“E’ chiaro che si pensi a Nainggolan. Avrebbe un duplice significato, sportivo e di marketing. Credo che in questo momento sia la trattativa più calda. Sarebbe davvero importante avere quel giocatore in particolare”.

Ci sarebbe, dopo un esborso importante, un ritorno dai ricavi del merchandising in Oriente…
“Infatti penso che sia il nome davvero in cima alla lista. Coi nuovi fondi, che non potranno essere cifre spaventose per il Fair Paly Finanziario, si potrà sicuramente puntare dritti sul giocatore del Cagliari. Per ora continua il progetto, virtuoso, di abbattimento degli ingaggi. Da quel punto di vista, in accordo con Thohir, non si potrà tornare subito a prendere giocatori con ingaggi da 4 milioni”.

L’Incontro tra Moratti e Thohir sarà tra lunedì e martedì?
“La data è top secret. Mi risulta che Thohir potrebbe essere in Italia a inizio settimana, ma non ci sono ancora certezze. L’accordo era di vedersi entro la prima settimana di luglio. Questo patto è arrivato nel momento in cui il clamore mediatico si è inabissato. L’idea era avere il massimo riserbo per il proseguo della trattativa, soprattutto dopo le esternazioni di Thohir su Twitter“.

Le cifre dell’affare saranno davvero tra gli 80 e i 100 milioni?
“Posso dire che le cifre saranno indicativamente quelle. La certezza non c’è ancora, perchè dipenderà dalla quota precisa iniziale. Il discorso nuovo è che, essendo Nainggolan il primo obiettivo, ci potrebbe essere l’accordo di mettere qualche soldo in meno nell’Inter e qualcosa già per l’acquisto del centrocampista. Lui è la priorità assoluta. Posso dire che mi è stato riferito da alcune fonti che l’affare Nainggolan sarebbe già quasi chiuso. L’Inter ci sta lavorando molto intensamente e punterebbe a chiudere entro l’annuncio della partnership di Thohir”.

Fonte: Fcinternews.it