Thohir a Milano con molti obiettivi: stadio, dirigenza, mercato

Erik Thohir: “Felice di iniziare questa nuova avventura”

Oltre a bilanci in regola e un marketing a livello planetario, il calcio moderno sembra richiedere stadi di proprietà. A tal proposito, da mesi circolano voci di un nuovo stadio che dovrebbe prendere il posto del Meazza. L’acquisto da parte di Thohir, secondo i rumors, avrebbe dovuto fornire i capitali necessari. Stando a quanto affermato da Andrea Pivanti Sky Sport, invece, il magnate indonesiano avrebbe in mente altri progetti. Secondo il giornalista, infatti, “Thohir è affascinato da San Siro. Si era parlato della costruzione di un nuovo stadio quando Moratti aveva cercato un socio di minoranza, ma per ora sembra che le priorità siano altre.”

 

Non è detto che il progetto non venga ripreso. Sabato il magnate sarà in mattinata a Palazzo Marino per la presentazione ufficiale al sindaco Giuliano Pisapia, che ha aperto alla possibilità di costruire un altro impianto a Milano, più moderno e funzionale di quello già usato dalle due squadre della città: “A Milano c’è la concreta ipotesi di un secondo stadio, ma non voglio entrare nei dettagli perché l’importante è che, per portare le Olimpiadi in Italia, ci siano strutture funzionanti in tutto il paese e in particolare a Roma e a Milano“.

 

Per quanto riguarda il mercato, lo sbarco di Thohir per il momento non porterà ad operazioni “alla Real Madrid”, né a giugno e ancor meno a gennaio, visto l’obbiettivo del pareggio di bilancio entro un paio d’anni. Per l’inizio del 2014 sono previsti aggiustamenti alla rosa. Un laterale, un centrale di centrocampo  e un attacante: un nome che torna prepotente per l’immediato è quello di Mauricio Pinilla, ex interista e nerazzurro doc. Mazzarri lo avrebbe voluto al Napoli (nell’estate 2009), di lui ha sempre apprezzato senso del gol e l’umiltà nell’accettare la panca.

 

Per quanto riguarda lo staff dirigenziale, il nuovo uomo di riferimento a livello di gestione giocatori dovrebbe essere uno tra Leonardo (che però costa molto), Walter Sabatini (attualmente alla Roma) e Andrea Berta, uno degli artefici del nuovo, brillante corso dell’Atletico Madrid. Da non escludere, però, un nome a sorpresa proveniente dalla Premier League, che a livello gestionale resta il punto di riferimento di Thohir.

Fonte: europacalcio.it