Thohir in Italia per il primo Cda Inter: rivoluzione lenta ma palpabile

Thohir sta facendo la voce grossa, vedi il blocco dell’affare Guarin-Vucinic, l’addio a Branca e un calciomercato oculato. Vuole far rinascere l’Inter con calma, senza fretta.

E’ andato in scena nella giornata di ieri, con chiusura intorno alle 16:00, il primo Consiglio d’Amministrazione dell’era Erick Thohir. Il proprietario dell’Inter, tornato in Italia proprio per tal motivo, ha parlato di calciomercato, nuovo assetto societario e futuro, in una conferenza stampa che ha illustrato gli obiettivi nerazzurri da qui in avanti.

Pensa ad una rivoluzione nerazzurra, il tycoon indonesiano, ma senza capovolgimenti improvvisi. Sta esaminando la situazione dell’Inter, convinto di poterla riportare in alto, magari ai fasti del Triplete. Servirà tempo: la fretta non è ben accetta, tra le idee dell’imprenditore di Giacarta.

Non si riposa di certo Thohir ogni volta che torna in Italia. Ieri ha partecipato al Cda, poi al board del club. Sono stati esaminati i dati finanziari, in cui spicca la mancanza di plusvalenze dal mercato estivo: la stagione si chiuderà con una perdita attorno agli 80 milioni di euro, trenta in più rispetto a quando preventivato all’inizio.

Servirà una nuova iniezione di denaro da parte degli azionisti, dopo l’aumento di capitale da 75 milioni iniziale. Thohir sta facendo la voce grossa, vedi il blocco dell’affare Guarin-Vucinic, l’addio a Branca e un calciomercato oculato che ha comunque portato in nerazzurro sia D’Ambrosio che Hernanes, nei giorni finali della finestra estiva.

Crede tantissimo in Piero Ausilio, responsabile dell’area sportiva. Giorgio Ricci pensa alla parte commerciale, mentre quella finanziaria è affidata a Michael Williamson. Tutti sotto il direttore generale Marco Fassone. Serve ancora un capo della comunicazione, ma è già stato ridotto il numero dei dirigenti, compreso ovviamente Marco Branca.

E’ di ieri la notizia, data dallo stesso Thohir, dell’ingresso in società di Grant Ferguson al posto di Roeslani: il 51enne scozzese è stato amministratore delegato di Astro, una delle più importanti compagnie di tv e radio nel sudest asiatico. E’ un esperto di media e telecomunicazioni, che può allargare il marchio Inter ai mercati asiatici. Un punto essenziale del programma di Thohir, autore di una rivoluzione lenta ma visibile.

Fonte: goal.com