Thohir in arrivo per il CdA, passivo di 90 milioni. Sanzione in vista

Erick Thohir è pronto a tornare in Italia, ma questa volta non per un viaggio di piacere: sicuramente ad attenderlo non ci sarà più Marco Fassone, ormai ex dg dei nerazzurri, che ha salutato la compagnia venerdì scorso. Decisione nata dalla necessità di avere una dirigenza compatta, senza più divisione tra vecchi e nuovi. L’uomo su cui il presidente vuole puntare è Michael Bolingbroke, che è diventato responsabile anche dell’area sportiva. Venerdì prossimo, secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, ci sarà un incontro tra il presidente e tutti i vertici del club, in una riunione del Consiglio d’Amministrazione. Ma le notizie non saranno solo positive, nonostante gli eccellenti risultati sportivi fino ad ora.

BILANCIO 2014-15 IN ROSSO – Verrà infatti ratificato il bilancio dell’esercizio 2014-2015, con un passivo di circa 90 milioni di euro per i nerazzurri. Conti da sistemare dunque, un’impresa quasi più difficile di quella di rinforzare la squadra sul mercato. La qualificazione in Champions League per questa stagione è diventata un obbligo, bisogna però stare attenti anche ai vincoli dell’Uefa imposti dal Fair Play finanziario: l’obiettivo, divenuto imperativo, è quello di chiudere l’esercizio 2015-16 con non più di 30 milioni di passivo. C’è però comunque il rischio di aver sforato sul piano del monte ingaggi: la conseguenza è che si possa andare incontro al pagamento di un’altra sanzione, ovvero i primi 7 dei 14 milioni di euro messi sotto la condizionale. Thohir sta arrivando, e questa volta porterà con se la calcolatrice…