Thohir: “Forti come la Juve. Da Icardi e Osvaldo voglio 10 gol a testa”

Erick Thohir
Erick Thohir

Erick Thohir lancia la sfida alla Juve. “Non li abbiamo ancora affrontati, ma se guardiamo a questo inizio di campionato, possiamo tranquillamente competere. L’obiettivo è migliorare il quinto posto, certo che vincere lo scudetto non sarebbe male…”, ha detto il presidente dell’Inter a La Stampa. Tridente Palacio-Osvaldo-Icardi? “Non tutti gli attaccanti possono giocare insieme, ma mi aspetto che possano segnare almeno dieci gol a testa”.

“Non tutti gli attaccanti possono giocare insieme, ma sarei sorpreso se non superassero quella quota”, ha aggiunto riferendosi agli uomini di un tridente che difficilmente vedremo in campo con regolarità. I tifosi, però, vogliono sapere se prima o poi Thohir regalerà loro un “top player”: “Non è un aspetto importante, preferisco dare equilibrio alla squadra con interventi mirati. Chi comprerei con 60 milioni di euro? Siamo a posto, piuttosto vorrei dare tranquillità ai giocatori con alcuni rinnovi importanti di giocatori come Icardi e Kovacic. Non sono il tipo che si fa prendere dal panico e, magari, compra senza una logica. Sono convinto che serva la programmazione”. Con l’arrivo di nuovi soci, però… “Serve stabilità e, quindi, questo mi sembra un processo difficile perché bisogna avere delle visioni comuni. Diverso, invece, se parliamo di sinergie, stiamo lavorando con i DC United per creare un’accademia di calcio d’élite”. Thohir, poi, ha voluto fare chiarezza sul suo rapporto con Massimo Moratti e sulle voci che lo vorrebbero vicino a una cessione delle proprio quote. “Moratti ha la carica di presidente onorario, non mi sembra che ci siano problemi. Le decisioni prese sono state condivise con lui e non è mai mancato il dialogo. Non va in trasferta a vedere le partite? Non piace nemmeno a me”, ha precisato.

Fonte: sportmediaset.mediaset.it