Thohir è tornato a Giacarta: i suoi sette giorni milanesi

Erick Thohir ha chiuso la sua prima settimana da presidente dell’Inter. E’ tornato a Giacarta, e sarà a Milano fra una settimana, per assistere a Inter-Sampdoria il primo dicembre. In sette giorni ha riempito di immagini e parole il mondo dell’informazione. Tutti sappiamo chi è Thohir, tutti vogliamo sapere cosa sarà l’Inter con lui sulla poltorna di numero uno: e a breve scadenza. Intanto l’alfabeto di Thohir ci racconta che…

A – Assemblea. Quella di venerdì 15 novembre che ha sancito il suo ingresso nel capitale azionario dell’Inter e la nomina a presidente.
B – Branca. Chissà perché, l’avvento di Thohir è stato simbolicamente accostato al siluramento di Marco Branca, l’uomo-mercato dell’Inter. Il mercato nerazzurro continua a farlo Branca.
C – Contratti. Stop ai rinnovi contrattuali. Se ne parlerà con calma, fra qualche mese. Il primo input di Thohir ai dirigenti alle prese col futuro, più o meno immediato, di molti giocatori.
D – Diciotto. Gli anni di Massimo Moratti alla guida dell’Inter e il numero della maglia che Thohir gli ha regatato, al termine dell’assemblea. Qualcuno ha scritto: è il mondo che gira alla rovescia.
E – Erick. Da Erick il vikingo, così Thohir ha spiegato il perché del nome di battesimo che suo papà ha voluto imporgli: uno che ama le grandi avventure.
F – Facchetti. La citazione del grande Giacinto è stata fatto dal nuovo presidente a proposito della volontà con cui si vuole perseguire un obiettivo. Col cuore, il sentimento e, appunto, la grande determinazione.
G – Garibaldi. E’ il nome del fratello di Thohir. Anche in tal caso ha spiegato: “Io Erick il vikingo, lui Garibaldi, l’eroe dei due mondi. Mio papà ha queste idee”.
H – Hotel Armani. Una suite da 5.000 euro a notte, Thohir ha scelto questo hotel, in via Manzoni: vicino al Duomo, alla sede dell’Inter, alla storia di Milano. Al cuore dei milanesi.
I – Interviste. Quante ne ha rilasciate, Thohir, in sei giorni a Milano?
J – Juventus. “Uno dei miei figli tifa Juventus. Ma presto diventerà interista”.
K – Giacarta. Si scrive con la C o con la K? In italiano Giacarta, in indonesiano Djakarta, in indonesiano stretto DKJ Jakarta. Fate voi.
L – Lingue. Nelle sue riunioni fiume in sede, Thohir ha chiesto ai dipendenti dell’Inter di dedicarsi allo studio dell’inglese. E ha organizzato appositi corsi, in sede. Studiate, studiate.
M – Moratti. Presidente onorario dell’Inter e presidente di fatto e per sempre per gli interisti. Non sarà facile il distacco: per il momento, siamo un po’ tutti attaccati a lui.
N – Nainggolan. Il primo uomo mercato indicato per l’immediato futuro dell’Inter, con l’arrivo di Thohir. Giova ricordare che in sei giorni a Milano, Thohir non l’ha mai nominato.
O – Olimpico. Il Parco olimpico come supporto al progetto del nuovo stadio. Così ha chiesto il presidente della Regione, Maroni, a Thohir: fare due cose, anziché una soltanto.
P – Pinetina. “Bella, bellissima”. Nel ritiro nerazzurro di Appiano Gentile, Thohir si è immedesimato subito nel ruolo e nell’atmosfera: sciarpa, applausi, sorrisi, foto. Tutto.
Q – Quattrini. Settanta milioni di euro, più altri cinque milioni. E’ il denaro che al momento Thohir ha investito per rilevare la quota azionaria dell’Inter.
R – Roeslani. Il primo dei due soci di Thohir, l’altro è Soetedjo. Poi ci sono anche Shreve, Williamson e Horovitz.
S – Stadio. Il nuovo stadio è uno dei tre punti sui quali si fissa il lavoro di Thohir: nuovo stadio di proprietà, marchio Inter sui mercati americani e asiatiici, e obiettivo scudetto-Champions nel prossimo triennio.
T – Tribuna. Manca la “prima” a San Siro di Thohir. Sarà per Inter-Sampdoria, il primo dicembre.
U – Uno. Alla Pinetina, al suo arrivo, Thohir ha ricevuto da capitan Zanetti la maglia dell’Inter con il numero uno. Ha gradito. All’uscita, sulla bancarella, già era in vendita…
V – Vicepresidente. Angelomario Moratti sulla poltrona di vicepresidente dell’Inter. Per la continuità della famiglia, che non ha abdicato.
W – Walter. E’ Mazzarri. E dire che sussurravano cose diverse, due mesi fa. Thohir lo ammira molto. E Mazzarri se lo merita.
Y – Yuto. Ovvero Nagatomo, il giocatore più popolare del Giappone e poco sfruttato, secondo Thohir, per attirare tifosi giapponesi all’Inter (Grazie a W…Inter… Triplete per il suggerimento).
Z – Zanetti. “Il modello di calciatore è Zanetti”, ha detto Thohir. Lo pensano un po’ tutti.

Fonte: Sport Mediaset