Thohir è pronto al suo primo derby, poi si penserà al mercato e a Lavezzi

Il presidente dell’Inter Thohir, assente a Napoli solo per ‘rispetto’, è pronto ad affrontare il suo primo ‘derby della Madonnina’. Lavezzi sempre nel mirino.

La sua assenza negli spalti del San Paolo domenica sera ha fatto discutere. Qualcuno infatti l’ha interpretata come un distacco dalla squadra, ma così, di fatto, non è stato. Se Erick Thohir non ha visto dalla tribuna la sconfitta dell’Inter contro il Napoli, infatti, è stato solo per ‘rispetto’ nei confronti del patron azzurro De Laurentiis e per non pestare i piedi al vecchio presidente nerazzurro Massimo Moratti, che in ogni caso non avrebbe assistito alla gara.

Superato l’equivoco, e in attesa di sviluppi sul calciomercato, con il sì di Guarin al Chelsea, ora il magnate indonesiano è pronto al suo primo derby da presidente dell’Inter, che potrebbe regalargli anche la prima vittoria della sua gestione. Il quarantatreenne suona la carica in vista della difficile sfida stracittadina contro il Milan, e sogna il riscatto per uscire dal momento difficile.

“Tutte le gare sono importanti – ha dichiarato Thohir, come riporta ‘La Gazzetta dello Sport’ – ma ce ne sono alcune più importanti, come il derby. Vogliamo vincere, tutti devono essere pronti a portare a casa punti: non uno, ma tre”. Un chiaro messaggio per il tecnico Walter Mazzarri e i giocatori, ma Thohir ci tiene a precisare che non si tratta di un ultimatum.

“Con Mazzarri ci siamo scambiati dei messaggi, – ha spiegato – la sfida col Milan non è assolutamente decisiva per il suo futuro. Ho fiducia nelle persone che lavorano per l’Inter, non credo in un calcio in cui il risultato è l’unico metro di giudizio: mi piace il modello Manchester United, costruito negli anni, ma può anche capitare che in un club che pianifica bene il lavoro i risultati non arrivino subito”.

Quanto alle critiche destinate all’arbitro Tagliavento per la direzione del San Paolo, il tycoon non ha cambiato idea: “Ho sbagliato a dire che l’espulsione ha ucciso la partita? Le due squadre stavano giocando bene, non serviva rovinarla così”.

Dopo il derby sarà il momento di concentrarsi sul calciomercato invernale ed il primo nome nella lista dei dirigenti nerazzurri è sempre quello di Ezequiel Lavezzi. I soldi ricavati dalla cessione di Guarin potrebbero servire proprio per un assalto al Pocho ma il PSG non sembra intenzionato a cederlo.

Oltre a fari i conti con le resistenze del club transalpino si dovrà superare lo scoglio dei 4,5 milioni percepiti dall’argentino all’ombra della Torre Eiffel.

Più facile potrebbe essere arrivare ad un rinforzo per le fasce che sarebbe stato individuato in D’Ambrosio, per la mediana piace invece Parolo, con il Parma i rapporti sono ottimi e questo potrebbe rendere la strada in discesa.

Fonte: goal.com