Thohir e il rosso-Inter di 90 milioni: “Quella cifra non è vera. Fra un mese la verità”

Il congedo da Milano col 4-1 della Fiorentina: l’amaro della domenica (sera) il presidente Thohir se l’è portato a Giacarta, e comunque gli resta il simbolo del primato. E non è poco. L’Inter che si ferma, sicuro, non se l’aspettava. E anche l’Inter oberata da 90 milioni di “rosso” di bilancio non gli piace. Perché? Perché, dice il presidente, non è vero. Semplicemente questo. E allora?
Filtrate attraverso vie non ufficiali, e non da ieri, le notizie riguardanti il deficit di bilancio dell’Inter al 30 giugno 2016 erano diventato di uso e consumo comune. Nessuno le avave confermate. E nessuno le aveva smentite. Fino a oggi.

“Ho letto diverse notizie a proposito del bilancio. Non capisco da dove sia uscita la cifra, sarà interessante quando tra un mese verrà ufficializzata la cifra corretta nell’assemblea dei soci”. Così, appunto, ha detto il presidente dell’Inter Erick Thohir.
La scorsa settimana il Cda nerazzurro ha approvato il bilancio 2014-2015 ed è trapelato un rosso di 90 milioni di euro. Cifra non veritiera secondo il presidente nerazzurro. Thohir ha precisato: “In questo momento l’Ebidta, cioè l’indice di redditività, sta diventando sempre più positivo. Le nostre entrate sono aumentate di 10 milioni. Ed anche la vendita di biglietti è eccellente. I diritti televisivi sono buoni, ma troppo lontani da quanto accade in Inghilterra. Dobbiamo migliorare e avere per tutta la Serie A una visibilità maggiore in Asia e anche negli Stati Uniti”.