Thohir e il progetto-Mancini: Inter più forte, non Inter in vendita

E dall’Indonesia niente da dire? Quel che trapela, sono voci da Giacarta, pensieri di Erick Thohir e del suo staff per far capire che sì, l’Inter sta vivendo un momento difficile (la squadra, si sa). Ma che il progetto avviato a novembre con Roberto Mancini, il voluminoso dossier di calciomercato e di restyling societario stanno procedendo e che -fino a prova contraria- Thohir detiene il 70 per cento delle quote Inter e il 30 è della famiglia Moratti. Con buona e reciproca stima, e convivenza: che restano immutate.

L’Inter è di Thohir, lo è anche di Moratti. L’ex presidente ha già detto la sua, con parole chiare (“non ricompro l’Inter”). Il presidente in carica ci tiene a far sapere che tutto è come prima di oggi, prima di queste “voci” che si sa, seppure smentite, alimentano dibattiti, per non dire sospetti. E comunque se un club può essere ceduto, prima deve esserci anche la volontà del “cedente”: e in tal caso, Thohir non ha proprio in progetto di vendere l’Inter, semmai di renderla competitiva il più presto possibile, con Mancini, con nuovi acquisiti e con Moratti che era e resta un punto di riferimento costante.

Questo è quanto. In attesa che Thohir torni a Milano, in occasione del derby del 19 aprile. Magari gli umori (nel frattempo di gioca Verona-Inter) possono cambiare. In meglio. Si spera non in peggio.

FONTESport Mediaset