Thohir: “Difesa, centrocampo e attacco, pronto un rinforzo per reparto”

ThohirErick Thohir si è definitivamente convinto che per ridurre il vuoto esistente fra l’Inter attuale e la vetta servono rinforzi. Le zone da “nuclearizzare” sono quelle note: terzino sinistro, centrocampista centrale, prima punta. Variante possibile: una seconda/mezza punta, un Lavezzi per intenderci. Mazzarri ha ripetuto più volte che questa annata serve a riempire la lavagna alle voci “chi resterà e chi no”: nella sua testa, poi, c’è il passaggio alla difesa a 4 “se arriverà un metodista di un certo tipo, alla De Rossi”.
Nilton, Behrami E Rabiot — Lo spartiacque è il centrocampista centrale. La faccia del brasiliano Nilton resta all’orizzonte: l’Inter sta valutando, anche in base alle sue gare più recenti, se ritenerlo affidabile e dunque affondare il colpo o sterzare su un altro tipo di “volante”. Occhio alla possibile uscita di Valon Behrami da Napoli: Mazzarri lo volle in azzurro, con lui svoltò. Oltre a Nilton e Behrami, c’è sempre Casemiro: non è mai uscito dai radar, l’unico problema è costituito dal fatto che la Real casa non vorrebbe liberarsene. Resta sempre in stand-by Obi Mikel, viene sempre monitorato Xhaka, riappare Sandro che vuole lasciare il Tottenham e c’è un giovane che interessa: Adrien Rabiot, Psg, 19 anni, anche nel mirino-Juve che potrebbe cedere (a Parigi) Pogba. Il sogno? William Carvalho (Sporting): sondato 2 mesi fa, richiesta mostruosa, fra i 20 e i 30 milioni. Torres, Bernat, Criscito Questione punta — Dzeko resta l’obiettivo più gradito ma anche più complicato. Anche l’idea-Morata è in salita sia perché il ragazzo vuole giocare la Champions, sia perché Ancelotti potrebbe dargli più spazio (“Ne parleremo” ha detto Carletto). E allora? Torres (in prestito con divisione degli emolumenti) è in quota mentre nessuno esclude che nel mirino possa tornare Eric Lamela. Terzino sinistro: Sagna è richiesto dal City, Inter praticamente out. Quindi? Occhio a Bernat (Valencia), ad Alex Sandro (Porto, ma dal costo altissimo) e a un italiano: Mimmo Criscito (Zenit), cercato già nel gennaio scorso e da Mazzarri ai tempi di Napoli.

Fonte: gazzetta.it