Thohir deluso, ma guarda avanti e applaude Icardi e Botta

Dopo tre pareggi sotto la luce del sole (Sampdoria, Catania e Cagliari) e l’unico successo dal vivo nel derby serale dell’antivigilia contro il Milan, forse i tifosi dell’Inter (almeno quelli più scaramantici) consiglierebbero al presidente Thohir di tornare non prima di giovedì 27 marzo, per un Inter-Udinese in notturna.

Ma se la cabala volte è un puro esercizio di stile, la realtà è un’altra. L’Inter, dopo aver vinto e convinto a Firenze fa due passi indietro. Un’ora deludente contro il Cagliari, poi qualche fiammata nel finale. Ma l’1-1 porta l’ennesimo rimpianto della stagione.

E se Thohir, non ha voluto lasciare dichiarazioni al termine del match, i colleghi della ‘Gazzetta dello Sport’ hanno carpito a microfoni spenti alcune considerazioni del tycoon. Tralasciando i malumori, i complimenti sono arrivati per le due giovani speranze, Botta ma soprattutto Icardi.

Thohir spinge per un suo impiego da titolare, lo incorona come nuovo e futuro Milito, tanto da cercare con lo sguardo Massimo Moratti al momento dell’assist di Icardi per il goal di Rolando. Il neo presidente, che a inizio partita si è intrattenuto con una vecchia gloria nerazzurra, il tedesco Andy Brehme, è un nostalgico. Ma per far tornare grande l’Inter sa che volente o nolente dovrà tagliare definitivamente il cordone obelicale del ‘triplete’. E forse il vero ‘anno zero’ sarà il prossimo.

Fonte: goal.com