Thohir: “Con Mancini torneremo nella top ten mondiale”

“Credo che l’Inter debba essere nella top 10 dei club mondiali,ma serve tempo per arrivarci ovviamente: crediamo tutti che Mancini sia un buon leader”. Così Thohir, tornato in Italia per assistere al match con il Celtic, sul futuro dei nerazzurri ai microfoni di Inter Channel. “Nelle ultime partite abbiamo subito reti nei minuti finali, serve più concentrazione ma stiamo crescendo. Ora andiamo avanti col Celtic e poi ripensiamo al campionato”.

“I giocatori credono in loro stessi – ha continuato il presidente nerazzurro – e devono restare concentrati per 94 minuti e anche nei supplementari e ai rigori, dando il massimo. Non si può pensare di essere in vantaggio 2-0 e sentirsi comodi. Questo è il calcio, è per questo che è lo sport numero uno al mondo, per il lato drammatico. Vincere 1-0 all’88’ non significa non poter perdere 2-1. Questo succede nel calcio, il calcio è emozionante e drammatico per questo“.

Una piccola tirata di orecchie alla squadra, insomma. In un quadro però oggi certamente più luminoso rispetto a qualche settimana fa: “Abbiamo ancora 14 gare da giocare in serie A, col Celtic sarà importante essere concentrati, siamo a casa nostra, vogliamo vincere, dobbiamo vincere e affrontiamo le nuove sfide per andare avanti. Costruire l’Inter è una cosa da fare insieme: il presidente, i giocatori, la dirigenza, i tifosi, se vogliamo tornare al top serve dare supporto ai giocatori se giocano bene o male, è importante rendere San Siro la nostra casa, fare del pubblico il 12esimo uomo in campo per giocarsela con le altre squadre. San Siro casa nerazzurra? Spero sia davvero casa nostra. L’Inter è più grande di me, di chiunque, dobbiamo aiuatre l’Inter ora, dare supporto, è quello che dico sempre”.

Partendo dal settore giovanile: “Ho salutato la Primavera – ha chiuso il presidente – credo sia un orgoglio aver vinto la Coppa Carnevale. Spero davvero che la nostra Academy possa continuare a crescere in questo modo. C’è un grande impegno dell’Inter verso il settore giovanile. Ovviamente in futuro vogliamo rivedere il sistema perché migliori sempre di più. Abbiamo avuto una lunga riunione con Inter Academy Miami e Giappone e vogliamo assicurarci che l’impronta stia funzionando globalmente. Ho sentito anche l’Inter Academy Arabia che presto sarà qui alla Pinetina, è bello incontrarli. Sono i nostri partner nel mondo e vogliono sapere come possiamo aiutarli”.

FONTESport Mediaset