Thohir cambia tutto: via non solo chi è in scadenza

Erick ThohirI festeggiamenti andati in scena sabato scorso a San Siro sono stati, probabilmente, il momento più bello e commovente della stagione dell’Inter. L’omaggio che i tifosi nerazzurri hanno riservato al loro capitano Javier Zanetti – alla sua ultima da calciatore nella scala del calcio dopo 18 anni – ha permesso a chi era sugli spalti e non solo di chiudere col sorriso una stagione in cui non sono mancati i bocconi amari. E’ stato il momento per salutare la bandiera di sempre, ma anche gli altri calciatori chiamati sul palco dallo stesso capitano: Diego Milito, Luca Castellazzi, Walter Samuel ed Esteban Cambiasso. Tutti in scadenza come il capitano e tutti, probabilmente, non presenti nella rosa nerazzurra formato 2014/15.

Ragionamenti, infatti, in queste ore si fanno solo sul Cuchu Cambiasso, protagonista di una buona stagione agli ordini di Mazzarri. La società non ha ancora sciolto le riserve sul suo futuro, lo farà nei prossimi giorni a ridosso dell’ultima giornata di campionato.
A prescindere da Cambiasso sembra evidente come Thohir, arrivato a stagione in corso, voglia completamente rinnovare la rosa. Lasciar partire gli ultimi campioni di un passato trionfale nemmeno troppo lontano ne è la prova evidente, così come la messa sul mercato di calciatori che in questa stagione hanno dato un contributo importante alla causa nerazzurra. E’ il caso di Fredy Guarin, già a un passo dalla Juventus a gennaio. A fine marzo il colombiano ha firmato un nuovo contratto, ma il rinnovo in questo caso non farà rima con permanenza. Basterà solo la giusta offerta, più consistente di quella presentata a gennaio da Marotta.

Sul mercato c’è anche Ricardo Alvarez, centrocampista argentino scadenza 2015. Le trattative per il rinnovo vanno avanti ormai da tempo, a fine mese arriverà in Italia il suo procuratore, ma a questo punto più per fare il punto sulle squadre interessate che per discutere del nuovo contratto. Infine, ecco Andrea Ranocchia, altro giocatore a un passo dall’addio già a gennaio. Anche lui ha un contratto in scadenza nel 2015 e pure in questo caso la prossima estate sarà quella buona per cambiare aria.

Fonte: tuttomercatoweb.com