Thohir arriva per… vendere: da Guarin a Ranocchia

Rinforzi. Servono rinforzi dal mercato per vedere la luce in fondo al tunnel dell’Inter, quello che ormai da novembre di domenica in domenica sta portando a una crisi sfociata fino al pareggio interno con il Catania ultimo in classifica. Walter Mazzarri non sa più come chiederlo: ha bisogno di una punta, un attaccante in fretta, aspettando che possa sbloccarsi l’operazione D’Ambrosio per avere un rinforzo in più sulle fasce (altrimenti comunque sarebbe dell’Inter per giugno, il giocatore ha scelto e si è accordato con il club nerazzurro).

L’arrivo a Milano ieri di Erick Thohir in questo senso è importante perché determinante. Ha capito le necessità di Mazzarri, qualcosa serve da subito a prescindere dalla rivoluzione estiva che vedrà tante novità, dalla dirigenza alla rosa.

In queste ore, il tycoon indonesiano avrà un contatto diretto con la Juventus tramite il presidente Agnelli per chiarirsi al di là dei comunicati e delle conferenze. E cercherà di capire se può arrivare a Mirko Vucinic in prestito oneroso (circa 3 milioni) oltre che come poter risolvere il caso di Fredy Guarin confrontandosi anche con il giocatore, aspettando un’offerta che soddisfi tutti (ci sta lavorando l’agente, Marcelo Ferreyra).

Anche perché in questi ultimi due giorni si è raffreddata anche la pista che avrebbe portato alla cessione di Andrea Ranocchia. Un’operazione – quella dell’uscita del difensore della Nazionale – che l’Inter spera ancora di portare a termine per incassare qualche milione da reinvestire subito per un giocatore in scadenza di contratto nel 2015 e non importante nei piani di Mazzarri.

Uomini del Borussia Dortmund sono stati a Milano anche nella giornata di ieri. Non hanno visto all’opera Ranocchia – rimasto in panchina contro il Catania – ma hanno potuto discutere con l’Inter. Perché l’accordo sul prezzo ancora non c’è: durante la scorsa settimana si era parlato di 10/11 milioni con la speranza dei tedeschi di chiudere intorno ai 9 con bonus; in queste ore, invece, Branca e Ausilio hanno ribadito che per meno di 12/13 milioni non si vuol lasciar partire il proprio difensore. Tesi ancor più convinta data l’attuale fase di stallo per l’uscita di Guarin, quindi niente sconti per Ranocchia.

Una mossa che non ha fatto piacere al Borussia, decisamente infastidito anche dal continuo trapelare degli aggiornamenti di mercato a mezzo stampa su questa trattativa. Tensione, tira e molla sul prezzo e un affare che rischia di saltare, come è stato reso chiaro agli intermediari che stanno lavorandoci.

Sarebbe un problema per l’Inter, che rischierebbe di tenere Ranocchia per poi doverlo vendere al ribasso in estate non potendosi permettere di perderlo a zero. Oltre che non una bella situazione per il ragazzo, dato che il proprio accordo di massima con il Borussia lo aveva trovato già da settimana scorsa, quando l’Inter aveva concesso il via libera al trattare tra Dortmund e giocatore. Nuovi contatti in queste ore, con Thohir a Milano e tante situazioni che verranno chiarite in modo definitivo.

Ormai il mercato vede il traguardo. L’Inter, invece, non vede ancora la luce in fondo al tunnel.

Rinforzi. Servono rinforzi dal mercato per vedere la luce in fondo al tunnel dell’Inter, quello che ormai da novembre di domenica in domenica sta portando a una crisi sfociata fino al pareggio interno con il Catania ultimo in classifica. Walter Mazzarri non sa più come chiederlo: ha bisogno di una punta, un attaccante in fretta, aspettando che possa sbloccarsi l’operazione D’Ambrosio per avere un rinforzo in più sulle fasce (altrimenti comunque sarebbe dell’Inter per giugno, il giocatore ha scelto e si è accordato con il club nerazzurro).

L’arrivo a Milano ieri di Erick Thohir in questo senso è importante perché determinante. Ha capito le necessità di Mazzarri, qualcosa serve da subito a prescindere dalla rivoluzione estiva che vedrà tante novità, dalla dirigenza alla rosa.

In queste ore, il tycoon indonesiano avrà un contatto diretto con la Juventus tramite il presidente Agnelli per chiarirsi al di là dei comunicati e delle conferenze. E cercherà di capire se può arrivare a Mirko Vucinic in prestito oneroso (circa 3 milioni) oltre che come poter risolvere il caso di Fredy Guarin confrontandosi anche con il giocatore, aspettando un’offerta che soddisfi tutti (ci sta lavorando l’agente, Marcelo Ferreyra).

Anche perché in questi ultimi due giorni si è raffreddata anche la pista che avrebbe portato alla cessione di Andrea Ranocchia. Un’operazione – quella dell’uscita del difensore della Nazionale – che l’Inter spera ancora di portare a termine per incassare qualche milione da reinvestire subito per un giocatore in scadenza di contratto nel 2015 e non importante nei piani di Mazzarri.

Uomini del Borussia Dortmund sono stati a Milano anche nella giornata di ieri. Non hanno visto all’opera Ranocchia – rimasto in panchina contro il Catania – ma hanno potuto discutere con l’Inter. Perché l’accordo sul prezzo ancora non c’è: durante la scorsa settimana si era parlato di 10/11 milioni con la speranza dei tedeschi di chiudere intorno ai 9 con bonus; in queste ore, invece, Branca e Ausilio hanno ribadito che per meno di 12/13 milioni non si vuol lasciar partire il proprio difensore. Tesi ancor più convinta data l’attuale fase di stallo per l’uscita di Guarin, quindi niente sconti per Ranocchia.

Una mossa che non ha fatto piacere al Borussia, decisamente infastidito anche dal continuo trapelare degli aggiornamenti di mercato a mezzo stampa su questa trattativa. Tensione, tira e molla sul prezzo e un affare che rischia di saltare, come è stato reso chiaro agli intermediari che stanno lavorandoci.

Sarebbe un problema per l’Inter, che rischierebbe di tenere Ranocchia per poi doverlo vendere al ribasso in estate non potendosi permettere di perderlo a zero. Oltre che non una bella situazione per il ragazzo, dato che il proprio accordo di massima con il Borussia lo aveva trovato già da settimana scorsa, quando l’Inter aveva concesso il via libera al trattare tra Dortmund e giocatore. Nuovi contatti in queste ore, con Thohir a Milano e tante situazioni che verranno chiarite in modo definitivo.

Ormai il mercato vede il traguardo. L’Inter, invece, non vede ancora la luce in fondo al tunnel.

Fonte: goal.com