Thohir a Mancini: fai il manager?

Erick Thohir si gode la sua Inter prima in classifica a punteggio pieno. Dopo aver assistito alla vittoria col Verona a San Siro, nei prossimi giorni il presidente nerazzurro ha in agenda diversi appuntamenti per riorganizzazione la struttura del club.

MANCIO MANAGER – Oggi o domani il colloquio con Roberto Mancini. Secondo la Gazzetta dello Sport, Thohir potrebbe chiedere all’allenatore un ruolo quasi da super manager, che creerebbe una linea diretta tra la dirigenza e il tecnico. Che al momento resta il nerazzurro più riconoscibile anche a livello internazionale. Il Mancio, già protagonista sul mercato con numerose telefonate, da gennaio avrebbe un budget a disposizione per ritoccare la rosa, ben sapendo che ci sarà da lavorare molto anche in uscita.

FASSONE – Proprio questo è stato uno dei capi d’accusa nei confronti di Marco Fassone. Non tanto le spese (quelle le avallavano gli stessi vertici), quanto le mancate entrate. Anche perché l’offertona del Real Madrid per Mateo Kovacic è stato un fulmine a ciel sereno che ha colto di sorpresa gli stessi uomini mercato.

ALTRI TAGLI – Tra le decisioni che Thohir dovrà prendere ci sono anche quelle riguardanti una serie di profili legati allo stesso Fassone e sul taglio di diverse spese, altissime, per consulenze di uomini dello staff medico che alla Pinetina si vedono di rado, intermediari di mercato e figure societarie il cui compito non è mai stato ben definito. Se dunque la squadra, malgrado le tante novità, sembra aver imboccato in fretta la strada giusta, la rivoluzione ora andrà completata in società. Anche a seconda della risposta che darà Mancini – che pensa al campo, ma attende di capire se la società diventerà più snella e funzionale -, si cercherà un profilo che possa affiancare Michael Bolingbroke (rimasto l’uomo forte, con il responsabile corporate Michael Williamson) non solo per quanto riguarda l’area tecnica. Da mesi l’a.d. aveva preso anche l’interim della strategica branca commerciale, che a breve potrebbe avere un nuovo direttore, mentre è arrivato da poco un capo del personale. 

STADIO, SPONSOR E MORATTI – Oltre alla questione stadio, Thohir con i suoi farà il punto sulla questione Pirelli. Ottenuta una proroga per consegnare a Nike il nome del main sponsor, ora c’è tempo sino a fine ottobre per trovare un’intesa con lo sponsor storico, il cui contratto scade a giugno. E il presidente incontrerà anche Massimo Moratti, ieri sera giunto all’ultimo minuto al Meazza e seduto accanto a Handy Soetedjo, socio di Thohir (presidente ed ex si sono parlati brevemente nell’intervallo).