Thiago Motta ha chiuso col PSG: “Tornare all’Inter la mia sfida”

Nel 2012, due anni dopo il triplete, Thiago Motta lasciò l’Inter per andare al PSG. Cercava nuovi stimoli, la stessa motivazione per cui oggi ha deciso di lasciare Parigi.

“Credo ormai di aver dato tutto – ha detto a ‘La Gazzetta dello Sport’ –  ho dato e ricevuto tanto. Al limite sarebbe più comodo restare, ma non sarei onesto né con me stesso né con un club che ho imparato ad amare. Non è una questione di soldi, ma di stimoli”.

Motta lo ha detto chiaramente a Blanc, che lo considera un giocatore indispensabile per il PSG: “Gli ho già parlato di persona, e anche con la società che vorrebbe davvero rimanessi. Una relazione però funziona quando tutti sono al 100%, e non credo di esserlo. In Francia ho vinto tutto e adesso provo le stesse sensazioni di quando lasciai l’Inter dopo il triplete”.

E a proposito di Inter, il nerazzurro è tornato ad essere un colore stimolante per Motta: “Tornare sarebbe una vera sfida – ha ammesso – . Come dimostra la scelta di Mancini che ha ripreso la squadra in un momento delicato. Sarebbe stimolante e pure naturale ritrovare l’ambiente dove ho vinto tutto”.

Lui e Kondogbia formerebbero una mediana di altissimo livello: “Quest’Inter mi sembra già in grado di competere con la Juve che ha perso Tevez e Pirlo. Kondogbia arriva in un grande club, deve imparare a gestire più pressione, ma ha le carte in regola per fare bene, come dimostrato già in Champions la scorsa stagione

Occhio però all’Atletico Madrid, altra sua ex squadra: “Vale lo stesso discorso dell’Inter, anche se l’Atletico lotta già ai vertici europei e spagnoli, cosa non semplice quando hai Real e Barça come avversari. Per me sarebbe altrettanto motivante, darei tutto per fare quel che non mi riuscì la prima volta a causa degli infortuni”.

Di sicuro Thiago Motta non rimarrà al PSG ed a 32 anni ha tutta la voglia di provare un’Inter bis, che lo rivaluti anche in ottica Nazionale: “Ci spero sempre – ha concluso – , ma capisco le scelte del c.t. Conte. Se mi chiama però sono pronto”.