Tempo di futuro: si decide per Zanetti!

Agosto 1995, maggio 2014. E’ probabile che sia questo l’arco di tempo in cui Javier Zanetti, highlander dell’Inter, abbia vestito la casacca nerazzurra. Già, perchè con un contratto in scadenza il prossimo giugno, difficilmente disputerà un altro campionato da giocatore e capitano del club milanese.

Dopo aver rifiutato la proposta da giocatore prima e da dirigente poi arrivata dall’amico Mourinho in quel di Londra e quella del Club América in Messico, Zanetti aspetta di parlare con il nuovo presidente Erick Thohir per capire quale potrà essere il suo futuro all’Inter. Sopratutto in quale ruolo, se da calciatore fino al 2015 o subito da dirigente.

Negli scorsi giorni Pupi aveva evidenziato di non avere fretta a proposito del rinnovo, ma pare proprio che prima del previsto verrà discussa la sua situazione: si siederanno ad un tavolo Zanetti, Thohir, l’agente dell’albiceleste e i dirigenti nerazzurri. Difficlmente Massimo Moratti, il suo padre calcistico.

Zanetti, che ha recuperato dopo l’infortunio di Palermo con volontà e sopratutto velocità, sa bene di avere poche chance per strappare un rinnovo fino al 2015: proverà a convincere Mazzarri a mandarlo in campo più volte possibile da qui a maggio, così da salutare con le solite ottime prestazioni il sou pubblico.

Certo, la possibilità di un rinnovo per l’ultima stagione da highlander esiste, ma anche lo stesso Zanetti sa bene che si tratta solo della parte in minoranza. Al capitano piacerebbe diventare il dirigente di collegamento tra la squadra e il presidente, ruolo ricoperto in passato da Gabriele Oriali.

Anche in questo caso però Erick Thohir ha dei dubbi, vista la riorganizzazione totale del club, gli ingressi dei suoi e alcuni storici, leggasi Branca, già fatti fuori.

Visto l’amore per l’Inter alla fine Zanetti potrebbe anche accettare un ruolo senza un grande peso operativo, accettandolo solo per la sua Beneamata, di cui è leader, simbolo, immortale capitano. Di cui è innamorato e sempre lo sarà.

Fonte: goal.com