Tecnologia gol-non gol, Tavecchio rassicura Nicchi: “Arbitri di porta restano”

Tavecchio spegne i timori del numero 1 dell’Aia Nicchi a proposito della tecnologia gol-non gol: “Nessuno ha mai pensato di togliere gli arbitri di porta”.

Voglio dire con serenità al mio amico Marcello Nicchi che nessuno ha mai pensato di togliere gli arbitri di porta. Faremo di tutto per mantenerli“. L’annuncio arriva dalla voce di Carlo Tavecchio, presidente della Figc, e si inserisce nell’ambito del dibattito sull’introduzione della tecnologia goal-non goal.

Ho assistito ad un’interessante lezione con il designatore della Uefa, Pierluigi Collina, che mi ha fatto capire alcune cose“, ha aggiunto Tavecchio, che in tal modo ha voluto tranquillizzare il numero 1 dell’Aia circa la futura coesistenza tra gli arbitri addizionali e la cosiddetta goal-line technology.

Non si può restare senza tecnologia – è il parere di Tavecchio, intervenuto al convegno ‘Il Calcio nel futuro – la tecnologia in campo’, ospitato dall’Università del Foro Italico – Ma bisogna fare chiarezza perché il gioco del calcio è legato a tante situazioni particolari che dipendono da intensità e agonismo in campo. Il vero giudice della gara resta l’arbitro, con la sua discrezionalità che nessuno gli toglierà“.

Sul tema della tecnologia, al medesimo convegno, è intervenuto anche Nicchi: “Siamo propensi a sperimentarla. Abbiamo fatto presente che togliere gli arbitri di porta sarebbe tornare indietro perché l’arbitraggio di team è ormai essenziale per la velocità del gioco. Mi auguro che serva a liberare gli arbitri da un impegno e così si possano dedicare ad altro, facendo cessare le polemiche“.

Il capo degli arbitri ha inoltre posto l’accento sulla necessità di garantire risorse al movimento: “Se questo non accade, tutto finirà un giorno perché non ci sarà più crescita e in Italia non avremo più gli arbitri di grande prestigio che abbiamo oggi“.

Nicchi non ha nascosto di essere piuttosto preoccupato al riguardo: “Credo che anche nell’arbitraggio la formazione deve avere una corsia preferenziale su tutto il resto. Se l’Aia è alla ricerca di uno sponsor? Auspico che arrivi presto, il fatto di tagliare le risorse è gravissimo, mi sembra un’operazione sbagliata che ho fatto presente alla federazione. Quando vogliono le risorse si trovano“.

Anche Andrea Abodi, presidente della Lega di B, si è detto favorevole alla tecnologia goal-non goal: “Sarà un ulteriore supporto per gli arbitri, contribuirà a rendere oggettive le analisi delle partite e consentirà agli addizionali di concentrarsi su tutto il resto“.

C’è però un problema: “Noi, come Serie B, stiamo ancora cercando di trovare tra le aziende licenziatarie Fifa una tecnologia più flessibile con costi più contenuti, da utilizzare nei playoff a fine maggio. Non abbiamo ancora risolto il nodo di montare e smontare, abbiamo 8 partite nel giro di 15 giorni e per noi – conclude Abodi – è importante il tema finanziario ma ancor di più quello logistico-organizzativo“.

FONTEgoal.com