A tavola con un Barolo

L’ora di pranzo della Domenica ci tocca per la seconda volta in questa stagione. La prima volta abbiamo espugnato il Chievo al Bentegodi con un gol di Icardi, ed ora vediamo se il pranzo di domani sarà altrettanto piacevole ed a lieto fine. Trovandosi i nostri eroi a Torino per affrontare i granata, non sarebbe male guardare l’incontro  sorseggiando un buon Barolo che ci faccia sentire più vicini al campo.

Il Torino ha interrotto proprio lo scorso anno, durante l’ultimo confronto con noi, una specie di incantesimo che da 20 anni impediva loro di batterci.  L’ultima loro vittoria risaliva al ’94 ed era stata in occasione del debutto di Giampiero Marini sulla panchina nerazzurra al posto di Bagnoli. Lo scorso anno invece, al ritorno, fu un incontro giocato decisamente sotto tono, poco piacevole e dal finale ancor più spiacevole. Era il 94’ quando arrivò la rete decisiva siglata da Moretti, tra uno sbadiglio e l’altro, sia del pubblico che della difesa nerazzurra.

Abbiamo invece assistito, in passato, ad incontri molto divertenti tra le due compagini, con una particolare predilezione per i pareggi 3-3, spesso scaturiti in modo rocambolesco.

L’ultimo fu nel girone di andata della stagione 2013/14, e lo spettacolo fu notevole. Peccato che quando pensavano di avere in tasca l’incontro, dopo che Palacio con una doppietta ci portò sul 3-2, arrivò la beffa. Una punizione cross di Bellomo che finì in porta ingannando Carrizo.

Un risultato che ci piace ancor di più è la vittoria per 4-0, verificatasi per tre volte. L’ultima nel 2007, con Mancini in panchina. Ibrahimovic, Cruz, Jimenez e Cordoba i marcatori.

Tre vittorie ed una sconfitta il bilancio del Mancio coi granata. Un Mancio che quest’anno ci ha abituati a tenerci  col fiato sospeso e proporci sorprese dell’ultima ora nella formazione. Ma va detto che l’ultima volta avevamo inizialmente esclamato un coro di nooooooooo , e poi nei fatti ha avuto ragione lui. Quindi mister, sorprendici ancora, possibilmente senza farci andare il pranzo di traverso.

L’ultima nostra rete contro il Torino la segnò Il mitico Palacio, ancora lui, nel marzo 2014, regalandoci la vittoria di misura. Una di quelle a cui l’Inter di quest’anno ci ha abituati. Ma quella vittoria fu sul nostro campo, mentre per trovare un nostro successo a Torino dobbiamo tornare al 2012, e alla terza del girone di andata. Milito e Cassano ci consentirono di avere la meglio.

Tra le altre novità, c’è che domani torniamo a giocare dalla vetta, da primi in classifica, sebbene dividendo la poltrona con la Fiorentina. Unica squadra che sinora abbia saputo giustiziarci, e anche dolorosamente. Ma la vittoria con la Roma ci ha dimostrato che possiamo giocare alla pari con chiunque, senza paura. E allora forza, continuiamo così.