Tanti terzini a disposizione, qualcuno partirà: il momento e le prospettive di mercato

Escludendo Federico Dimarco (comunque già aggregato con la Prima Squadra in numerose circostanze, ora punto fermo della Primavera di mister Stefano Vecchi), l’attuale rosa nerazzurra può contare su ben sette interpreti nei due ruoli di terzino, con alcuni di essi che possono tranquillamente adoperarsi sia sull’out di destra che di sinistra. Un numero molto importante per una squadra chiamata al solo doppio fronte stagionale (Serie A e Coppa Italia), e per questo non è assolutamente da escludere che qualcuno possa salutare Appiano Gentile nel corso delle prossime settimane. Di seguito, quindi, la situazione dei giocatori attualmente a disposizione di Roberto Mancini, con un’analisi circa prospettive di mercato e chance di rimanere a Milano anche a mercato invernale concluso.

5. JUAN JESUS – Complici i tanti arrivi estivi, lo spazio per il classe ’91 si è ridotto rispetto alle ultime stagioni, nonostante abbia scoperto un nuovo capitolo per la propria carriera nel nuovo ruolo di terzino sinistro (la zona centrale sembra ormai la posizione alternativa). Il tecnico gli ha sovente preferito altri interpreti (otto presenze totali, una in Coppa Italia), ma l’ex Internacional dovrebbe comunque rimanere ad Appiano Gentile anche a gennaio, nonostante non sia calato l’interesse da parte della Roma.

6. PIRES RIBEIRO DODO’ – Discorso diverso per l’ex giallorosso, arrivato nell’estate 2014 proprio dalla Capitale. Il brutto infortunio che lo ha tenuto ai box è ormai alle spalle, ma giocoforza il lungo stop gli ha fatto perdere terreno importante nei confronti della concorrenza interna, nonostante la condizione stia migliorando sempre di più. Per il 23enne di Campinas solo un ‘gettone’ in questa prima parte di stagione, con la possibilità di lasciare l’Inter a gennaio a titolo temporaneo con l’obiettivo di ritornare l’ottimo terzino ammirato in giallorosso, e ripresentarsi ad Appiano Gentile la prossima estate con più carte da poter giocare. Sampdoria, Genoa, Verona e Carpi lo hanno richiesto, permane qualche opzione europea, mentre è da escludere un rientro in Brasile.

12. ALEX TELLES – Arrivato in prestito a 1,3 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 8,5, più 250.000 euro in caso di qualificazione alla prossima Champions League, per l’ex Galatasaray sono undici le partite giocate su un totale di diciassette in Serie A e, seppur con qualche legittima difficoltà di ambientamento e impatto con il campionato italiano, è riuscito a mostrare le proprie indiscusse doti tecnico-atletiche. Presto per dare per scontato il suo riscatto a fine stagione (la somma pattuita non è ‘leggera’ per un terzino), ma considerando che nel ruolo non è semplice trovare interpreti di alto livello a prezzi accessibili, non è da escludere che la società possa fare una sforzo in estate. Ovviamente, prestazioni permettendo.

14. MARTIN MONTOYA – L’oggetto misterioso di questa prima parte di stagione (solamente due presenze in campionato e una in Coppa Italia) dovrebbe salutare Milano già nelle prossime settimane. Arrivato in estate dal Barcellona con la formula del prestito annuale con opzione per un altro anno e diritto di riscatto finale a circa 7 milioni di euro, è da escludere al momento che il canterano blaugrana possa terminare la stagione in nerazzurro. Con l’ok del Barça si cercherà infatti una nuova soluzione per permettergli di giocare con continuità e affermarsi come un buon terzino destro. L’obiettivo mancato in questa sfortunata esperienza in nerazzurro.

21. DAVIDE SANTON – Come ormai accade puntualmente con l’arrivo di qualsivoglia sessione di mercato, non mancano i rumors circa il futuro del Bambino. E questo gennaio non fa certamente eccezione. Come ampiamente spiegato nelle ultime settimane, la volontà del giocatore è quella di restare ad Appiano Gentile, ma con un minutaggio sempre più basso il cambio-maglia non è un’opzione da scartare. Non mancano gli interessamenti da Serie A e Premier League, le novità dovrebbero arrivare molto presto. Quel che è certo, considerando anche il ritorno di alcuni interpreti che a inizio stagione sembravano ormai ai margini, è che il suo posto non è più così al sicuro.

33. DANILO D’AMBROSIO – La situazione dell’ex Torino è quella più tranquilla. Nonostante qualche voce, la sua partenza a gennaio è praticamente da escludere. Rivelatosi pedina preziosa proprio nel momento più inaspettato (titolare nel big match dello scorso 31 ottobre contro la Roma quando offrì un’ottima prestazione), ha dimostrato di poter essere sicuramente utile per il coach jesino. Nonostante le sole quattro presenze in campionato, il suo futuro immediato sarà ancora all’Inter.

55. YUTO NAGATOMO – Lo ha spiegato direttamente il Mancio di recente: a gennaio il nazionale giapponese rimarrà a Milano. Il futuro, invece, è ancora tutto da scrivere. In scadenza di contratto a fine stagione, il classe ’87 di Saijō ha risposto sul campo al pari del collega numero 33, e un rinnovo di contratto così lontano fino a poche settimane fa oggi non sembra più utopia. L’ex FC Tokyo e Cesena vuole assolutamente restare all’Inter, non resta che offrire altre ottime prestazioni per guadagnarsi la conferma anche per la prossima stagione.