Taider: “L’Inter sta ricostruendo. Puntiamo a vincere altri titoli”

Saphir Taider ha ricevuto alla Pinetina i colleghi algerini di Le Buteur. Ecco le dichiarazioni che ha rilasciato il centrocampista alla stampa del suo paese.

Come va dopo quattro mesi all’Inter?

“E vero , sono passati tre o quattro mesi dal mio arrivo all’Inter. Mi trovo in un club che è in fase di ricostruzione. Questo è un club che ha vinto titoli e aspira a vincerne in altri. Per ora, sta davvero andando bene.

Soprattutto con il tuo amico Ishak Belfodil …

“E’ vero, ho la fortuna di essere con Ishak e onestamente sta andando molto bene .

A Bologna eri sempre titolare, qui no. Hai rimpianti per aver scelto una big come l’Inter?

“No, onestamente, non ho rimpianti. Non nego che sono molto felice di essere qui all’Inter: è un grande club. Sono giovane e ho la possibilità di giocare in questa grande squadra che mi permetterà di progredire. Qui all’Inter vi è una forte concorrenza e questo mi permetterà di progredire ulteriormente. Sono felice anche perché sto giocando con regolarità, che è molto importante per me. Per il momento sta andando tutto bene. Sto lavorando duramente in allenamento per guadagnare un posto da titolare”.

Nonostante la sconfitta con la Roma, l’Inter sta andando bene…

“Sì , penso che abbiamo avuto un buon rendimento finora. Anche contro la Roma non abbiamo giocato male. Abbiamo avuto occasioni chiare per segnare ma siamo stati sfortunati. Come occasioni e possesso palla, siamo andati bene. Per rimanere incollati alle prime, dovremo continuare a giocar bene ed è quello che intendiamo fare”.

Sei candidato al Pallone d’Oro algerino insieme a Sudani Feghouli , Slimani e Belkalem. Quanto conta questo obiettivo per te?

“Onestamente non sapevo di essere uno dei candidati per il Pallone d’Oro algerino, l’ho appena saputo. E’ sempre importante vincere un titolo. Se lo vincerà qualcun altro sarò felice per lui, chi lo vincerà lo avrà meritato. Per quanto mi riguarda, devo continuare a lavorare, sia con l’Algeria che con l’Inter. La cosa più importante è la qualificazione al Mondiale, gli obiettivi individuali vengono dopo”.

Fonte: fcinter1908.it