Taider: “Inter? Se segno esulto”

Fortemente voluto da Walter Mazzarri in nerazzurro, con l’Inter non è riuscito ad emergere. Anzi, spesso è stato protagonista di gare opache e sottotono. Volato in Inghilterra prima, spedito al Sassuolo poi e ora nuovamente tornato al Bologna, squadra da cui è partita. Saphir Taider domani sera ritroverà il nerazzurro, queste le parole del centrocampista algerino rilasciate al Resto Del Carlino

INTER – “quella di domani rappresenta una grande partita. Il passato è passato, se dovessi segnare, esulterò. Emozione? Giocare deve essere un piacere sempre, chi trema può stare a casa. So che proveremo a vincere e che l’Inter ci concederà le nostre occasioni”

RICORDI – “tanti e tutti positivi. Quando sono arrivato io all’Inter c’erano ancora i campioni del triplete come Cambiasso, Zanetti e Milito. Mai visto gente toccare la palla come loro. Da loro ho imparato cosa vuol dire non rassegnarsi mai all’idea della sconfitta. E’ gente cosi che oggi manca all’Inter”

CAMPIONE NON ESPLOSO –“Belfodil. A livello di talento era davvero forte ma per andare avanti a certi livelli il talento non basta”

ESPERIENZA IN NERAZZURRO – “molti dicono che non sia stata positiva. Io rispondo che ho fatto 25 partite al mio primo anno un una grande squadra. A 21 anni non mi sembra male. Dopo il mondiale del 2014 volevo essere sicuro di giocare, perché nel 2015 c’era la Coppa d’Africa. Il Southampton mi voleva, dopo tre partite non avevo mai giocato, cosi andai al Sassuolo”

RITORNO ALL’INTER – “tornai in estate all’Inter, parlai con Mancini e sono venuto qui al Bologna. Per restare e andare in Europa con questa squadra”

THOHIR – “Segue molto i calciatori e quando è convinto di una cosa fa di tutto per arrivare all’obiettivo. E’ davvero una brava persona ma faremo di tutto per dargli un dispiacere”

FONTEfcinter1908.it