Taider, un flop targato Mazzarri

TaiderSalvo colpi di scena dell’ultim’ora, nell’Inter che domani sarà impegnato a Livorno nel posticipo della 31esima giornata di campionato non ci sarà spazio ancora una volta per Saphir Taider. Nonostante sia stato espressamente richiesto dall’allenatore Walter Mazzarri, l’ex centrocampista del Bologna non sta trovando però lo spazio desiderato.

AFFARE TARGATO MAZZARRI – Singolare la situazione dell’algerino classe 1992, una delle operazioni di mercato più onerose della scorsa estate con i 5,5 milioni di euro versati nelle casse del club felsineo per la metà del suo cartellino oltre al prestito con diritto di riscatto della metà dell’uruguaiano Laxalt. Un investimento significativo che non ha ripagato sin qui le attese, visto che il nazionale algerino, dopo un avvio incoraggiante coronato dal gol col Sassuolo, ha disputato solo 11 gare da titolare in campionato e nelle ultime sei partite ha collezionato solo due minuti in campo, con cinque match trascorsi interamente in panchina.

LA PREMIER NEL DESTINO – L’arrivo di Hernanes a gennaio e la decisione del tecnico di insistere su Guarin hanno finito per metterlo ai margini e l’impressione è che a giugno difficilmente il giocatore sarà confermato in nerazzurro. Già nelle scorse settimane sono arrivate manifestazioni di interesse da parte di alcuni club della Premier League, su tutti il Southampton. Ecco perchè a giugno sarà necessario un confronto diretto tra Mazzarri e Thohir per pianificare al meglio una campagna acquisti che non preveda più errori di valutazione come l’affare Taider.

Fonte: calciomercato.com