Strascichi del pestaggio di San Siro: 9 ultras interisti denunciati

L’Inter si lecca le ferite dopo la chiusura della Curva Nord per i cori razzisti indirizzati nei confronti di Asamoah e Pogba durante il match contro la Juventus, ma in casa nerazzurra i motivi di discussioni non piacevoli – e non legate al calcio giocato – sono anche altri.

In merito all’ormai famoso pestaggio di San Siro, documentato dal video che gira in rete da sabato scorso, arriva oggi la notizia che nove ultras nerazzurri sono stati denunciati dalla polizia in seguito ai tafferugli. Lo ha comunicato la Questura di Milano, che sta procedendo ad ulteriori identificazioni dei responsabili.

Si tratta di nove ultras di età compresa tra i 24 e i 49 anni, appartententi al gruppo ‘Irriducibili‘ della Curva Nord, che ora dovranno rispondere delle accuse di “lesioni aggravate e scavalcamento di barriere“. Sei di loro sono risultati già con precedenti per reati di stadio.

Intanto – dopo la testimonianza di un tifoso interista, pubblicata ieri dalla ‘Gazzetta dello Sport’ e che racconta un’altra verità che nel video non si vede – la ‘rosea’ oggi dà spazio ad un’altra lettera ricevuta, sempre da un sostenitore nerazzurro, uscito malconcio dalla vicenda. E’ il tifoso che all’inizio ha cercato di ‘difendere’ lo juventino, pestato anch’egli dal branco che aveva scavalcato la barriera.

Sono un tifoso interista. Mi trovavo seduto nel settore 257. Ora mi trovo a letto con il setto nasale rotto, con un occhio tumefatto e con 25 giorni di prognosi a seguito di un pugno ricevuto ‘gratuitamente’ durante gli scontri. E’ vero, tutto è nato da un’esultanza plateale di uno juventino, ma io sono stato aggredito da un’orda di barbari, violenti e incivili ultrà dell’Inter, che probabilmente in mancanza di un servizio d’ordine adeguato sono riusciti a passare dalla Curva Nord“.

Fonte: goal.com