Stramaccioni, pregi e difetti

Pregi:
Sa difendere in prima persona la squadra da accuse un po’ avventate da parte di terzi: i tifosi lo acclamano e la squadra attacca in campo per difende il suo tecnico.
Ha capito che la sua giovane età oramai non gli fa più da scudo; per essere criticato è esperto abbastanza.
È conscio del fatto che godersi troppo una vittoria possa creare impasse. Si gioisce in giornata.
Le imitazioni sono un buon diversivo, dal martedì al venerdì. E Cassano non è molto permaloso.
Riesce a essere umile, ma solo nei primi 20 secondi dell’intervista.
Conosce la matematica, per questo insiste sull’importanza degli scontri contro le ‘piccole’: sempre tre punti sono.
Tiene un occhio alla partita prossima in campionato e uno al girone nel complesso. Vero, il match contro la Juve era di un’importanza vitale ma arrivarci con una sconfitta o anche un pari con la Doria avrebbe cambiato e molto le carte in tavola.
Difetti:
La sua squadra gioca da provinciale: per questo è seconda e ha il secondo miglior attacco.
È tatticamente spensierato: e prima di vincere, pensa a tutti i suoi pregi.