Ecco perché Stramaccioni vuole Lucas

Certo: non sono stati i soli sette minuti dell’amichevole contro l’Argentina che Lucas ha giocato sotto gli occhi di Stramaccioni a fare la differenza nel giudizio del tecnico romano sul fuoriclasse del San Paolo. Il tecnico da tempo stravede per la stella brasiliana e l’ha messa al primo posto nella lista degli acquisti per il reparto avanzato. E il grande regalo che spera di ottenere da Moratti, la ciliegina sulla torta di una campagna che l’Inter ha iniziato con il piede giusto riscattando Guarin e Poli e acquistando Palacio. Lucas, nei pensieri degli uomini di corso Vittorio Emanuele, dovrebbe essere il prossimo colpo, ma convincere il San Paolo non è facile. Stramaccioni, però, ci spera e ha sacrificato una mezza giornata di vacanze per spiarlo dal vivo. Nonostante lo conosca alla perfezione e lo reputi l’elemento ideale per l’Inter che ha in testa. Stramaccioni considera Lucas l’attaccante più forte in circolazione, almeno tra i giovani emergenti. Secondo il tecnico romano il brasiliano ha tutto: velocità, dribbling, senso del gol e abilità nello smarcare i compagni. Dalla sua parte inoltre ha l’età e i suoi 20 anni non ancora compiuti. Un investimento del genere (25-30 milioni di euro) sarebbe di quelli a lungo termine perché per diverse stagioni potrebbe essere un elemento chiave del reparto offensivo interista. Ma c’è di più: nello scacchiere nerazzurro non c’è un altro calciatore con le caratteristiche del brasiliano, un altro capace di abbinare rapidità desecuzione e classe, tecnica e velocità. Lucas può giocare quasi in tutti i ruoli dellattacco: esterno o seconda punta per lui (quasi) non fa differenza. Al San Paolo, per esempio, è utilizzato largo a destra, mentre sabato nella Seleçao ha giocato sul versante opposto. « Sono giovane e devo imparare a essere importante per la squadra in più ruoli. Sono a disposizione di Menezes ». La sua dichiarazione infarcita di diplomazia perché Lucas non vuole mancare alle Olimpiadi (tra meno di un mese la lista verdeoro) e andare allo scontro adesso per questioni tattiche potrebbe essere pericoloso. Un calciatore polivalente come Lucas potrebbe far comodo a un tecnico come Stramaccioni che durante le sue nove panchine nerazzurre ha dimostrato di voler cambiare atteggiamento tattico e modulo a seconda dell’avversario. Lucas, inoltre, è eccezionale nel saltare lavversario e nel creare superiorità numerica. Con lui e Sneijder alle spalle di una sola punta (Milito) oppure con un terzetto da favola dietro il centravanti (Lucas, Sneijder e Palacio) l’Inter avrebbe un potenziale offensivo di primissimo livello.

SAN PAOLO E LUCIO – Il problema è che finora il presidente Juvenal Juvencio non ha voluto cedere la sua stella, da ieri sera nuovamente a disposizione del San Paolo per il campionato. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi contatti telefonici sullasse Milano-San Paolo, chiamate che dovranno preparare il terreno a una vera e propria missione nerazzurra, un modo per capire se la concorrenza del Real Madrid potrà essere superata. Un altro attaccante (oltre al già acquistato Palacio e a Destro prenotato??) serve e non a caso viene portato avanti pure il discorso con Giovinco oltre a quelli per Robben e Muller. Per convincere il San Paolo l’Inter potrebbe usare anche le carte Lucio e Julio Cesar. L’agente del difensore brasiliano, Sandro Becker, ha confermato laddio alla Milano nerazzurra: « Lucio ha vissuto anni bellissimi all’Inter, ma ora ha voglia di cambiare. Moratti ha parlato con lui e ha acconsentito a lasciarlo partire. Ho parlato con i dirigenti del Fenerbahce ». Per andarsene però Lucio vuole una buonuscita.

Fonte: quotidianamente.net