Stramaccioni è in bilico, Moratti pensa a Blanc o Mihajlovic

L’ufficialità è giunta ieri sera: per l’Inter sarà la seconda stagione di fila da ‘zeru tituli’. Pure la Coppa Italia, possibile seppur parziale consolazione di una stagione storta, è sfuggita, e ora l’ambiente nerazzurro si interroga sul futuro. Con un Massimo Moratti, che pochi giorni fa aveva ribadito poco tempo fa la fiducia ad Andrea Stramaccioni, quantomai incerto sul da farsi.

D’accordo, la squadra incredibilmente incerottata che ieri sera è stata eliminata dalla Roma poteva probabilmente combinare poco, e così è stato. Ma il malumore del presidente ha origini lontane, e affonda le proprie radici nell’incapacità di dar seguito a sprazzi di entusiasmo come l’impresa dello Juventus Stadium, lo scorso novembre.

Così, Stramaccioni diventa il primo imputato. E la sua permanenza sulla panchina dell’Inter nella prossima stagione è tutto fuorché scontata. Anzi, ci sono già stati sondaggi da parte della società nei confronti di altri allenatori, da Laurent Blanc a Sinisa Mihajlovic, entrambi con un passato da giocatori nerazzurri (e il serbo pure da vice di Mancini).

Ma si tratta, appunto, di sondaggi. Perché in questo momento l’incertezza regna sovrana. Blanc e Mihajlovic, peraltro, non sono neppure gli unici due tecnici che orbitano nei pensieri delle alte sfere interiste. Assieme a loro non è inesatto aggiungere alla lista Roberto Donadoni, Walter Mazzarri e Luciano Spalletti. Come dire che l’Inter non vuol farsi trovare impreparata nel caso di un divorzio con Strama.

Moratti, comunque, pare consapevole che gli errori non sono da imputare soltanto al suo tecnico. “Con tutti quegli infortuni non si possono nemmeno dare tutte le colpe a lui” ha detto il presidente qualche giorno fa. Il disastroso mercato invernale, da Schelotto in giù, ha fatto il resto. E non c’è da dubitare che il presidente ne terrà presente al momento di decidere a chi affidare la panchina il prossimo anno.

Fonte: goal.com