Strama punta sui giovani: “Coutinho, Mbaye e Longo”

Piovono future stelle. Naturalmente, in rosso. L’uscita contro il Koper è la conferma – ovviamente proporzionale all’avversaria, che comunque ha un mese di preparazione alle spalle – del buon lavoro che l’Inter sta portando avanti. Niente risultati roboanti, ma le prime intese per la quadratura del cerchio. Il rosso è quello della maglia, gli sprazzi di luce arrivano dai talenti su cui Andrea Stramaccioni vuole puntare fermamente, senza timori reverenziali e con pazienza. Ovvero, che non vengano fischiati e criticati al primo errore, forti al punto da poter ritentare la giocata senza timore.

Così il tecnico sta plasmando Philippe Coutinho. Fiducia, coraggio, mai paura di provare e riprovare a saltare l’uomo, quello che sa fare meglio. E il ragazzo risponde, perché all’Espanyol ha trovato voglia di riscatto e comprensione delle proprie qualità straordinarie, per essere un classe 1992. Oggi, una perla di rara bellezza contro il Koper e ancora qualche ingenuità, naturale per un talento puro della sua età. Ma lasciamolo crescere, diamogli fiducia e qualità di Cou verranno fuori. Parola di Strama.

Proprio lui, Stramaccioni, ha cresciuto in Primavera Ibrahima Mbaye. Forse, la nota più lieta del ritiro tra i giovani. Terzino sulle due fasce, destro e sinistro, progressione, fisicità, personalità e anche un piede ottimo che oggi ha mandato in porta con intuizione da trequartista Diego Milito. “Avrà una carriera davanti importante”, ha detto Javier Zanetti. Un’investitura non da poco. Ma Ibra non si scompone, testa bassa, lavoro, umiltà e impegno. Classe 1994, ha tutto il futuro davanti a sé. E ha già imparato a mordere ogni centimetro d’erba come fosse una finale. Proprio come Samuele Longo, un altro su cui l’Inter ha scommesso e che gioca sempre con una naturalezza impressionante per l’età che ha. Un altro che ha avuto investiture importanti, c’è chi lo paragona a Sheva. Questa è la nuova Inter, una pioggia di talenti che dovranno diventare stelle. Le investiture sono delle migliori, ora tanta pazienza e… fiducia.