Strama: “Col Partizan i migliori”

“A differenza di altri momenti in questo inizio di stagione la condizione della squadra è globalmente positiva, non vedo alcun giocatore particolarmente affaticato e il secondo tempo con il Catania mi ha dato una conferma da questo punto di vista. Sono meno in difficoltà nella gestione delle energie, cercherò di mettere in campo i migliori perché domani la partita sarà importante”. Lo ha detto in conferenza stampa il tecnico dell’Inter, Andrea Stramaccioni, commentando la possibilità di attuare un corposo turnover in vista della partita di domani in Europa League con il Partizan.

STRAMACCIONI,VINCERE PER GESTIRE ENERGIE – “La partita di domani è molto importante, perché se riusciamo a fare risultato possiamo mettere un tassello importante nella corsa alla qualificazione e potremmo gestire le energie nelle gare di ritorno. Il Partizan è in salute ed è primo nel campionato serbo, sarà una partita difficile”. Così ha esordito in conferenza stampa Andrea Stramaccioni, tecnico dell’Inter, alla vigilia della gara di Europa League contro i serbi.

FERMATI A BELGRADO 300 TIFOSI VIOLENTI – La polizia serba ha bloccato ieri sera a Belgrado 300 tifosi del Partizan in procinto di partire per Milano a bordo di quattro pullman per assistere alla partita di Europa League con l’Inter di domani. Come riferiscono i giornali, si tratta di elementi della tifoseria più estremista e violenta della squadra belgradese, denominati ‘zabranjeni’ (vietati), nemici dichiarati dei ‘grobari’ (becchini), che costituiscono la grande maggioranza dei tifosi del Partizan. Le due tifoserie contrapposte sono state protagoniste a più riprese in passato di violenti scontri a Belgrado, in occasione di incontri di calcio e basket del Partizan. La polizia è intervenuta a bloccarli per evitare che a Milano ‘zabranjeni’ e ‘grobari’ si scontrassero fra loro. Al momento dell’intervento della polizia davanti al Centro Sava, nel quartiere residenziale di Novi Beograd, i tifosi hanno opposto resistenza agli agenti, affermando di essere in possesso di regolare biglietto per la partita e anche del voucher dell’hotel. Dopo qualche scaramuccia, i trecento facinorosi sono stati fermati e identificati dalla polizia che ha impedito loro di partire per l’Italia.

Fonte: Ansa