Strama alla base del progetto per la ricostruzione

Andrea Stramaccioni ha guadagnato tantissimo terreno in questi giorni, attraverso colloqui con Moratti e pianificazioni sul futuro dell’Inter. All’attuale allenatore, il patron neroazzurro ha dato il timone per gestire la pesante rivoluzione che investirà la squadra nella prossima stagione. Di fatto, se non ci saranno clamorosi passi falsi sui tre fronti in cui è ancora impegnata l’Inter, Stramaccioni è riuscito ad allontanare i fantasmi di Diego Simeone, che la prossima settimana deve una risposta all’Atletico sul prolungamento fino al 2017, e di Walter Mazzarri.

La rivoluzione in questo momento comincia a raccogliere qualcosa in più di uno spiffero, sulla possibilità che a fine stagione, Javier Zanetti lasci il calcio giocato, non rinnovando più il contratto da calciatore, ma da dirigente. Moratti è pronto ad offrirgli un ruolo prestigioso in società, partendo dal profilo di ambasciatore del club al posto di Figo, oppure direttore generale come lo era stato Leonardo, fin su al prestigioso ruolo di vicepresidente.

Ci sono molte probabilità che smetta anche Cambiasso, nonostante un anno di contratto ancora; l’Inter è disposta a risolvere il rapporto e il centrocampista potrebbe tornare in Argentina e indossare la maglia del River Plate. Un po’ alla stregua di Diego Milito, anche lui contratto fino al 2014, ma vicino alla risoluzione anticipata.

Insomma, dopo i vari Lucio, Julio Cesar e Maicon, Moratti è pronto ad avviare la fase 2, con risparmi sui pesanti ingaggi e ringiovanimento della rosa. Stessa situazione contrattuale anche per Dejan Stankovic, anche lui verso la risoluzione con la possibilità di tornare in Serbia alla Stella Rossa, e per Cristian Chivu, che non rientra più nei piani della società. Sul mercato finirà anche Alvaro Pereira che non ha convinto fino alla fine nonostante un investimento importante per il suo cartellino. I rinforzi a fine contratto e gli investimenti sui giovani sono già cominciati; come l’accordo raggiunto con Campagnaro e Andreolli per la difesa, l’acquisto pesante di Kovacic e la trattativa per Icardi. Insieme al progetto Quagliarella che potrebbe sostituire Milito.

Fonte: Sport Mediaset