Stile-Juve, i bianconeri beffeggiano i viola su twitter: “Buona la Fiorentina a pranzo”

Il web si è già scatenato. E stavolta la moviola non c’entra. La Juve ha battuto la Fiorentina 1-0 grazie a un gran gol di Asamoah, i viola hanno sfiorato il pari senza trovarlo, complice anche una traversa colpita da Matos: a fine partita la gioia bianconera è così grande che la battuta scappa via dalle mani di chi si occupa del profilo twitter del club. “Buona la Fiorentina a pranzo. Ci rivediamo fra quattro giorni, per cena”. Il riferimento è all’andata degli ottavi di Europa League: stessa partita, stesso stadio, ora diversa. Si gioca alle 21.05, anziché alle 12.30.

POLEMICHE — I 140 caratteri del popolare social network fanno ancora una volta discutere. I tifosi viola, manco a dirlo, non l’hanno presa bene: ci sono commenti di sostenitori accalorati al tweet citato: “Siete usciti nel girone più facile della Champions League, scarsi”, è una delle repliche. Non mancano gli insulti. Ma nemmeno l’ironia. “Li capisco, all’andata si sono dovuti accontentare di quattro salti in padella, pronti in quindici minuti…”, o ancora “Speriamo che l’osso gli vada di traverso”. Al contrario i fan bianconeri, nella maggior parte dei casi, ridono di gusto. Il loro pranzo è filato via liscio. Si rivedranno giovedì, per cena. E alle 21.05 si farà sul serio. Statene certi, nessuno riderà.

IL CASO — Cori antisemiti allo Juventus Stadium, durante Juventus – Fiorentina. La denuncia arriva dal presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna: “Ancora una volta l’imbecillità di alcune frange del tifo è tornata a palesarsi durante una partita, gli indecenti cori antisemiti pronunciati da un gruppo di tifosi della Juventus oggi sono la triste conferma di quanto ancora resti da fare per sradicare odio e pregiudizio dallo sport. L’auspicio – conclude Gattegna – è che possano essere al più presto presi provvedimenti opportuni e che i responsabili siano messi in condizione di non poter frequentare le curve degli stadi per lungo tempo”. Nello specifico il riferimento è al coro cantato in due distinte occasioni nel corso di Juventus – Fiorentina, in cui i tifosi viola sono definiti “non italiani ma una massa d’ebrei”

Fonte: gazzetta.it