Stankovic vuole portare all’Inter il “Messi” serbo

Negli ultimi decenni la Serie A ha accolto tanti talenti dall’est. Molti sono stati in grado di lasciare il segno. Basta pensare al Milan degli anni Novanta con “Il Genio” Dejan Savicevic o Zvone Boban. Oppure l’Inter con “Il Drago” Dejan Stankovic e Sinisa Mihajlovic, che detiene sempre il record dei gol segnati su punizione in Serie A e quello di gol segnati su punizione in una partita, con la tripletta alla Sampdoria con la maglia della Lazio. Negli ultimi anni si sono presi la scena Jovetic, Ljajic e Pjanic, chi potrebbe prendersela è Andrija Zivkovic, soprannominato “Il Messi serbo”.

PARTIZAN NE CUORE – La carta d’identità recita 1996 come anno di nascita, ma il fantasista serbo ha già collezionato 60 partite in prima squadra e ha già fatto il suo esordio in nazionale maggiore. La sua storia comincia a Nis, città a sud della Serbia, che ha regalato un giocatore fantastico al mondo del calcio come Dragan Stojkovic “Piksi”. Cresciuto nella scuola calcio davanti a casa, Zivkovic a 12 anni viene notato dagli scout del Partizan, di cui è da sempre tifoso. L’impegno è notevole, per i primi due anni (fino alla fine delle scuole medie) ogni weekend viaggiava faceva 4 ore di pullmab per giocare le partite mentre gli allenamenti li svolgeva a Nis.

RECORD SU RECORD – La sua prima apparizione per il grande pubblico risale a settembre 2012 con la nazionale under 17 nelle qualificazioni per l’Europeo. La stagione 2012/13 è anche qulla del suo esordio in prima squadra a 16 anni. L’anno successivo Zivkovic conquista definitivamente la maglia da titolare del Partizan, ci cui diventa il capitano più giovane a 17 anni, 7 mesi e 18 giorni, tanto da meritarsi la chiamata del ct della Serbia, Sinisa Mihajlovic, che lo fa esordire con il Giappone (per diversi motivi non riuscì a trovare il campo con Iran e Galles). In quella che tutti ricordano come partita d’addio di Stankovic, l’astro nascente serbo diventa il giocatore più giovane ad indossare la maglia della nazionale, a 17 anni e 92 giorni. In attesa di sfondare con la nazionale maggiore, Zivkovic ha vinto la scorsa estate il Mondiale under 20 battendo in finale il Brasile (suo l’assist per il gol decisivo). Il gol contro il Messico ai gironi è stato scelto come il più bello. Dopo l’esperienza positiva in Nuova Zelanda, ha continuato a stupire nelle qualificazioni per la Champions, contro Steaua e Bate Borisov, nonostante la sconfitta.

L’INTER C’E’ – Seguito da Chelsea, Benfica, Atletico Madrid, dopo il Mondiale under 20 Zivkovic è stato ad un passo dalla Sampdoria, ora c’è l’Inter, grazie a Dejan Stankovic, in pole position. Il suo contratto è in scadenza a giugno, ma il Partizan deve venderlo o sarà costretto a pagare una penale di 2,5 milioni di euro al fondo d’investimento di Pini Zahavi che possiede il 50% del cartellino.