Stankovic: “Miranda ha capito subito, tempo a Kondo. C’è qualità. I gol e Ibra…”

Dejan Stankovic, direttamente da Riscone di Brunico, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare questo pre-campionato e proiettarsi sulla stagione: “Abbiamo visto alcune cose buone, c’è tanto da lavorare. Non siamo particolarmente preoccupati. Andiamo a Parma, abbiamo visto lo scudetto lì, sono particolarmente contento di andare lì. Assist mio a Ibra? Assist, gli ho solo passato la palla, ha fatto tutto lui. E’ il primo test in Italia, sono contento di affrontare una squadra tosta in Italia, in un posto dove abbiamo vinto lo scudetto sotto il diluvio”

QUALITA’ –La qualità c’è, io vedo gli allenamenti, vedo come lavorano. Non segnamo da un bel po’, non sono preoccupato, è ancora preparazione. Meglio non segnare ora e sbloccarci quando serve”.

MANCA CARISMA“Mah, quelle cose vengono durante una crescita. Ci sono tanti giocatori nuovi, faranno gruppo, uscirà qualche leader e altri lo seguiranno. Io metterò a disposizione la mia esperienza, nasceranno un paio di leader e sarà più facile”

I NUOVI – “Quello che si è inserito più in fretta e ha capito i movimenti prima di tutti è Miranda. Non è una critica per gli altri ma solo un complimento a Miranda”

CHIMICA“Ci sono tante cose da collegare, mi auguro che con l’arrivo di Mancio si possa creare la ricetta giusta come la prima volta. Lo scudetto? Non mi sbilancio mai. I tifosi ci servono ma non voglio dire ‘venite perchè vi prometto di vincere lo scudetto’. Le italiane hanno fatto un grande mercato, io spero ci sarà da divertirsi. Il calcio italiano ha fatto un bel salto di qualità”.

DERBY“E’ bello affrontarsi subito. Il derby contro Sinisa è bello ma dura solo 90 minuti, poi si torna amici”

KONDOGBIA NUOVO STANKOVIC “Deve lavorare ancora un pochino. Ci credo tantissimo, c’ho parlato stamattina. E’ il nostro grandissimo acquisto, ci teniamo che si metta in pista il più in fretta possibile e siamo sicuri che farà un grandissimo campionato. Dobbiamo dargli tempo, ha cambiato il modo di allenarsi, di stare in campo. Per uno giovane che giocava in un campionato molto diverso c’è bisogno di tempo”

IBRA AL MILAN DAREBBE FASTIDIO? “Quanto farebbe male? Tantissimo. E’ felice, è capitano al Psg. Meglio che stia lì” (ridendo ndr)”.