Squadra che vince, Mazzarri non la cambia: ma dopo la sosta potrebbe osare

“Squadra che vince, non si cambia”. Walter Mazzarri ha da tempo fatto proprio il detto di Vujadin Boskov, applicandolo anche alla sua nuova esperienza contro l’Inter. I nerazzurri, dopo le fatiche di Trieste contro il Cagliari, con il campo del Rocco reso pesantissimo dalla pioggia, preparano in questi giorni la grande sfida contro la Roma, che dirà molto in chiave classifica, e il tecnico di San Vincenzo ancora una volta si affiderà ai suoi ‘titolarissimi’ per fare risultato.

Pazienza se alcuni iniziano ad accusare la fatica dei tanti impegni concentrati di questo avvio di stagione: sfruttando a proprio vantaggio anche la mancata partecipazione alle Coppe europee, Mazzarri, che in questi giorni ha fatto lavorare duramente la squadra sotto il profilo atletico, contro i giallorossi proporrà ancora una volta la sua formazione tipo. Jonathan tornerà a far coppia con Nagatomo sulle corsie esterne, Cambiasso agirà davanti alla difesa e Ricky Alvarez giocherà nuovamente a supporto dell’unica punta Palacio.

Eventualmente, come accaduto in questo avvio di stagione, saranno i cambi effettuati a partita in corso a dare un po’ di freschezza alla squadra nerazzurra quando servirà. Nell’esordio, a San Siro contro il Genoa, l’Inter si scuote con l’ingresso di Icardi (per lui anche una traversa). Con due punte vere più Alvarez mezzala d’assalto, i rossoblu finiscono con le spalle al muro: da 0-0 a 2-0.

La settimana dopo, a Catania, Taider rileva uno spento Kovacic, dà più solidità alla squadra già in vantaggio e praticamente conquista una maglia da titolare. In Inter-Juventus, entra Icardi nella ripresa e al secondo pallone toccato segna il goal dell’1-0. A Reggio Emilia, contro il Sassuolo, Milito entra nel secondo tempo e segna due goal. Che non cambiano il risultato (si era già sul 4-0), ma cambiano la sua stagione e riconsegnano all’Inter un giocatore fondamentale.

Ancora: in Inter-Fiorentina lo spacca partita è ancora Icardi: entra, la squadra guadagna metri e spazi e da 0-1 va sul 2-1. L’ex Samp, che finora si è ritagliato un ruolo in squadra ‘alla Massaro’ vecchia maniera, cambia faccia pure a Cagliari-Inter. Prende il posto di Alvarez e segna il momentaneo 1-0 al termine di un’azione accesa da Palacio, da poco subentrato a Belfodil.

Dopo la Roma arriverà la sosta, che consentirà ai giocatori dell’Inter che non fanno parte di una Nazionale di riposare e di tirare il fiato, e al tecnico toscano eventualmente di osare qualcosa in più a livello tattico. Anche perché proprio i due sopra citati, Icardi e Diego Milito, scalpitano per una maglia da titolare. Il tecnico di San Vincenzo, sfruttando le due settimane a disposizione, potrebbe allora pensare a un cambio di modulo, passando dal 3-5-1-1 a un 3-5-2 più offensivo.

Ricky Alvarez, finora sempre schierato da trequartista, potrebbe scalare infatti a centrocampo, per lasciare spazio a uno dei due argentini come prima punta accanto a Palacio. Su questo tipo di soluzione, in ogni caso, il tecnico nerazzurro avrà tutto il tempo di riflettere. Ora a San Siro arriva la Roma, e squadra che vince, Mazzarri non la cambia.

Fonte: goal.com