Sprint per Silvestre

Comincia oggi una settimana che potrebbe determinare una svolta nel mercato interista. Venerdì prossimo, infatti, è il termine ultimo per definire le comproprietà e il club nerazzurro sarà impegnato a risolvere le situazioni dei vari Viviano, Kucka e Longo. Ma al di là di questi tre elementi, sono le operazioni direttamente collegate e correlate ad essere fondamentali per la costruzione della nuova squadra. Già perché in ballo ci sono pure Silvestre e Destro, mentre un occhio attento verrà rivolto anche a ciò che ne sarà di Giovinco e Borini (approfittando degli ottimi rapporti con il Parma).

ORA O MAI PIU’ – Ma se per Destro l’Inter può contare sull’asse Moratti-Preziosi, è decisamente più in bilico la sorte di Silvestre. Con la conferma di Thiago Silva, infatti, la concorrenza del Milan si è diradata, ora però occorre fare i conti con i ricchi forzieri dello Zenit di Spalletti, che ha messo nel mirino il difensore argentino. Il Palermo punta ad incassare più denaro possibile e Zamparini valuta il giocatore addirittura 15 milioni di euro, per poi “accontentarsi” di 12. Ma l’Inter, finora, non è andata oltre un pacchetto comprendente Viviano e 4 milioni di euro. Peraltro, la comproprietà del portiere è stata automaticamente rinnovata nel momento in cui la società nerazzurra ha rinunciato al riscatto definitivo per 6 milioni. Insomma, in questo momento il Palermo ha le spalle coperte, mentre tocca all’Inter fare il suo rilancio: sarà obbligata a farlo questa settimana, altrimenti rischia di dover alzare bandiera bianca.

INTRECCI ROSSOBLU’ – Già oggi, invece, è probabile un nuovo contatto tra il Genoa e corso Vittorio Emanuele. I due club hanno in comproprietà Kucka e Longo, con il primo che dovrebbe finire nell’affare-Destro e con il secondo che l’Inter vorrebbe riprendersi per intero. L’operazione da mettere in piedi, dunque, è decisamente complessa, tanto più che la società rossoblù deve prima trovare un accordo con il Siena per Destro. Al momento, comunque, i toscani non hanno esercitato il diritto di riscatto per la metà del cartellino, ma sono pronti a farlo nel momento in cui con il Genoa si dovesse arrivare alla rottura. A quel punto le buste sarebbero inevitabili e i piani nerazzurri si complicherebbero. Peraltro, per riacquistare Destro e riprendersi la seconda metà di Longo (il diritto di tesseramento è nelle mani di Preziosi), Moratti dovrà staccare un assegno pesante. Ecco perché, in quest’ottica, sono fondamentali una serie di cessioni: da Pazzini a Maicon, da Lucio a Forlan.

ASSE COL PARMA – Un motivo in più, dunque, per non sorprendersi del fatto che in corso Vittorio Emanuele venga seguito con attenzione anche l’evolversi della comproprietà di Borini tra Parma e Roma, oltre che di quella di Giovinco. Insieme al club gialloblù, tra l’altro, l’Inter deve stabilire il futuro di Crisetig (’93). Facile che i due club rinnovino la comproprietà del centrocampista della Primavera nerazzurra, ma anche che poi insieme trovino per lui una sistemazione che gli permetta di giocare con continuità.

SENZA FRETTA – Intanto, mentre nelle ultime ore rimbalza l’indiscrezione di nuovi contatti con l’entourage di Afellay, che continuerebbe a godere della sponsorizzazione di Sneijder, dal Brasile arrivano invece le parole di Lucas. «Il mio desiderio in questo momento è essere felice e giocare a pallone – ha spiegato a globoesporte.com, dopo aver festeggiato con un gol la gara numero 100 con il San Paolo -. Non ho fretta di andare in Europa, accadrà nel momento giusto. Credo di rimanere ancora a lungo nel San Paolo, per fare la mia storia, per vincere titoli e per essere ricordato dalla tifoseria».

Fonte: quotidianamente.net