Sparta Praga-Inter 3-1: nerazzurri da incubo!

Non esiste altro modo per definire la gara disputata dalla formazione di Frank de Boer, che perde atrocemente la seconda gara del girone di Europa League. A questo punto ogni partita diventa cruciale per la sopravvivenza nella competizione continentale.

Onore alla formazione di Praga, che dal canto suo gioca una partita impeccabile, sotto tutti i punti di vista, anche se probabilmente esiste un confine, molto sottile, tra i meriti dei cechi e il disastro collettivo nerazzurro.

La gara dell’Inter ha veramente poco da raccontare, con i praghesi che partono in quarta, e annichiliscono gli avversari. Dopo venticinque minuti di gioco i padroni di casa sono già sul 2-0, e potrebbero incrementare ulteriormente il vantaggio, ma graziano l’Inter. La musica non cambia nella ripresa, e la rete di Palacio è frutto dell’unico errore della formazione di Praga, che nel giro di cinque minuti ristabilisce le distanze con il 3-1.

Al triplice fischio, l’Inter esce a testa bassa. Incomprensibili alcune scelte del mister olandese, che purtroppo, come accaduto nella prima giornata, ripropone giocatori in evidente difficoltà (Ranocchia e Melo su tutti). Il centrale umbro è stato anche espulso, provocando la punizione del 3-1 definitivo.

Ora, anche la vittoria nella gara contro il Southampton, di ottobre, diventerà fondamentale per il nostro cammino.