Spalletti innesca Dalbert e sceglie Gagliardini e Joao Mario nel 4-2-3-1. Karamoh in panca

Dopo i successi con Fiorentina e Roma, l’Inter vuole cogliere la terza vittoria consecutiva evitando di scivolare sulla proverbiale buccia di banana che stavolta ha le sembianze della Spal. Luciano Spalletti ha già messo tutti in guardia, stuzzicando l’orgoglio dei suoi giocatori e spronandoli a una prestazione all’altezza.

LA TATTICA – Il tecnico di Certaldo conosce le insidie della Serie A, soprattutto quando si torna in campo dopo una sosta per le nazionali. D’altronde, la Spal arriva a San Siro con pochissima esperienza di massimo campionato, ma anche con 4 punti in cascina conseguenza del successo con l’Udinese e il pari di Roma con la Lazio alla prima giornata. Scontato il 4-2-3-1 con Gagliardini e Joao Mario preferiti alla concorrenza per ammissione dello stesso allenatore nerazzurro. Resta un minimo dubbio in difesa, dove Dalbert è in vantaggio su Nagatomo per il ruolo di laterale sinistro. Per il resto, tutto come da copione. Prima chiamata per Karamoh, out gli infortunati Santon e Joao Cancelo.

GLI AVVERSARI – Leonardo Semplici dovrebbe confermare il 3-5-2 che tanto bene sta facendo anche in questo inizio di avventura in Serie A. Felipe è recuperato, ma dovrebbe partire dalla panchina così come Grassi, Mattiello e gli ex nerazzurri Della Giovanna e Bonazzoli. In porta ancora Gomis, vista l’indisponibilità di Meret. Davanti, al fianco di Borriello, Paloschi se la gioca con Antenucci. Ai box anche Oikonomou, Floccari e Rizzo.

DOVE COLPIRE – La Spal ha un gioco rodato e sa difendersi con molta organizzazione, restringendo le linee e sporcando le linee di passaggio degli avversari, non consentendo così una manovra fluida. Ovviamente il grande acume tattico non è sufficiente a eliminare le pecche individuali che restano numerose e, non a caso, la Lazio ha sciupato all’Olimpico un considerevole numero di occasioni (molto bravo anche il portiere Gomis a sventarne alcune). Dovranno essere intelligenti gli attaccanti nerazzurri a sapersi ritagliare le giuste zolle per colpire e feroci nell’approfittare immediatamente delle chance create.

OCCHI PUNTATI SU… – Dalbert. Dovrebbe essere lui la grande novità di giornata in casa Inter. Dopo l’impatto positivo (soprattutto in fase d’attacco) avuto nel match vittorioso dell’Olimpico, Spalletti pare deciso nel voler lanciare dal 1′ minuto l’ex Nizza. Mancino raffinato e grande gamba, il brasiliano dovrà dimostrare già con la Spal di aver raggiunto anche un buon livello di apprendimento tattico per giustificare le sue pretese di titolarità sulla corsia sinistra.

PROBABILI FORMAZIONI:

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Dalbert; Gagliardini, Borja Valero; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi.
Panchina: Padelli, Berni, Ranocchia, Vanheusden, Nagatomo, Vecino, Brozovic, Karamoh, Eder, Pinamonti.
Allenatore: Spalletti.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Santon, Joao Cancelo.

SPAL (3-5-2): Gomis; Salamon, Vicari, Vaisanen; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Mora, Costa; Borriello, Paloschi.
Panchina: Marchegiani, Poluzzi, Felipe, Cremonesi, Della Giovanna, Mattiello, Grassi, Bellemo, Vitale, Schiavon, Konate, Antenucci, Bonazzoli.
Allenatore: Semplici.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Meret, Oikonomou, Floccari, Rizzo.

ARBITRO: Gavillucci.