Spalletti: “Impatto giusto, meritiamoci gli applausi dei 70mila”

Altro successo limpido dell’Inter, che schianta 5-0 il Genoa a San Siro. Solo notizie positive per Luciano Spalletti, che analizza così a SkySport la partita: “Quello che è il riconfermare lo stato della squadra e ripartire sempre da zero con la testa solida, essere entrati in partita con un impatto corretto e facendo anche gol dà soddisfazione – dice il tecnico nerazzurro –. Siamo stati ‘alti’, siamo scappati quando si doveva: siamo stati premiati”.

Classifica, gol segnati, difesa: cosa dà più soddisfazione adesso?
“Vedere questi 70mila allo stadio che applaudono e sono contenti. Sono sempre venuti, anche l’anno scorso, dandoci fiducia. Evidente l’amore per questi colori e noi dobbiamo meritarci tutto”.

Gestione ottimale agevolata anche dal miglioramento della manovra.
“Analisi giusta. Si dice che il calcio sia sempre uguale, ma non è così: questo fatto di fare possesso palla in sicurezza è la cosa fondamentale. Mette in discussione la tattica degli avversari, alleggerisce il lavoro della nostra difesa e si innalza la qualità. Diventa un gioco di squadra con tutti ad essere disponibili e ad esaltare le qualità individuali. E diventa il massimo facendo gol belli”.

Inter-Genoa
Inter-Genoa

Oggi si è chiuso un cerchio con il gol di Nainggolan dopo l’infortunio. Intanto, senza il belga, ti sei creato opportunità invece di piangerti addosso.
“Dentro c’è la serietà dei calciatori. Ad esempio Gagliardini ci era rimasto male per non aver giocato contro la Lazio oppure per non essere in lista Champions, ma ha una testa seria e per me diventa tutto più facile. Non ha abbassato la qualità nell’allenamento e oggi si è visto. Passa tutto da questa serietà nell’essere professionisti a cerchio completo. E di questi calciatori ne abbiamo diversi: Joao Mario è quello più evidente, ma pure Dalbert ha giocato una grande partita e mi fa particolarmente felice perché la vive con ansia e poi sbaglia anche le cose che sa fare facilmente”.

Adesso siete contenti di giocare contro il Barça?
“Sì, è vero, siamo contenti. E in effetti abbiamo imparato dal match di andata contro i catalani, che riuscivano a eludere i nostri tentativi di rientrare in gara. Un po’ come è successo oggi a noi contro il Genoa, su quegli spazi nei quali siamo riusciti a far male”.