DIVIETO DI SOSTA per l’Inter

Queste soste sono dannatamente snervanti. Tanta attesa che dovrebbe significare ricarica per le batterie, risparmio di energie, preparazione ad un nuovo filotto di partite e invece…ancora ansie! Almeno per noi tifosi. Un accumulo di stress dovuto ad una meritata pace dei sensi che avremmo dovuto raggiungere dopo la vittoria nel derby e che invece si é magicamente ribaltata in una disperata ricerca della pecca, una caccia al “cosa non va”: Sneijder che non sa dove mettere la coda, o meglio, Stramaccioni che ha difficoltà nel posizionarlo (e anche se non l’avesse non lo potrebbe avere a disposizione perché é in America a curarsi); Milito, il Principe che torna ranocchio (con tanto di ulteriori immancabili “gufate” da parte dei media sportivi), le combine che piombano puntuali a rovinare il
clima nazionali… Cos’altro?
Ah, quasi dimenticavo… Si torna con insistenza a parlare di mercato… Il fattore “P” torna a far danni: a noi sarebbero bastate le belle dichiarazioni di giorni fa che vedevano Paulinho felice di combattere e rimanere concentrato col Corinthias e con la sua nazionale, ma col sogno nerazzurro nel cuore… Invece dobbiamo forzatamente ricordare ció che accadde quest’estate con Lucas Moura (inseguito per mesi dall’Inter e poi acquistato per 43 milioni dal Psg) e dare per scontato che capiti di nuovo, che ce lo faremo “soffiare” da un nuovo pretendente come potrebbero essere Chelsea e Cska Mosca.
Certo, il giocatore (che sarebbe potuto passare all’Inter in estate per 8 milioni) avendo di recente rinnovato il contratto con il Corinthians é ora coperto da una clausola rescissoria da 15 milioni; per averlo a gennaio necessariamente dovremmo spendere parecchio di
più. Giusto quindi prevedere e muoverci con anticipo sul mercato, iniziare a stringere contatti con le società dei giocatori in modo da avere una sorta di prelazione sul loro acquisto, dato che rispetto alle altre grandi europee siamo in inferiorità economica.
Le soste sono snervanti, ma grazie al cielo per un po’ non ne vedremo: domenica l’ottava giornata e la partita contro il Catania dove avremo modo di fare un bilancio non solo su due squadre belle toste, ma un’attenta analisi anche sulla nostra idea di gioco.
A nostro favore un’infermeria che si sta svuotando, responsabilità del Mister sarà via via il saper gestire l’abbondanza. Ma come si suol dire, melius abundare quam deficere…