SOS Inter: arriva Thohir in soccorso!

Il terremoro GuarinVucinic ha scosso un pò tutti. In primis il neo presidente dell’Inter, Erick Thohir. E per rimettere insieme i cocci serve la sua presenza, fisica, in una Milano nerazzurra, ferita, preoccupata. Il tycoon sbarcherà in Italia domenica per restarci fino al termine del mercato ovvero fino a venerdì 31. Molti gli appuntamenti e le questioni in ballo.

In primis c’è da lavare i panni sporchi, e lo si può fare solo in famiglia. Quindi, a margine del match contro il Catania, Thohir avrà colloqui con BrancaFassoneAusilio (il primo rischia grosso, ma forse non da subito), coi Moratti e con Mazzarri per concordare qualche colpo di mercato last minute. Ma soprattutto, cercherà di ricucire i rapporti con la Juventus, incontrando direttamente Agnelli.

Dopo le aspre parole di Beppe Marotta rilasciate in conferenza stampa, Thohir ha preferito non rispondere tramite comunicato. Vuole metterci la faccia anche se non siamo così certi che chiederà scusa apertamente, che in realtà è ciò che vorrebbe Agnelli. Thohir vorrebbe riprovarci per Vucinic (chiesto da Mazzarri) lasciando ovviamente perdere Guarin.

Fatto questo, Thohir assieme al socio Soetedjo, avrà un paio di incontri importanti in banche d’affari per rilevare le garanzie sui debiti, finora ancora a carico di Moratti. Un’operazione da 180 milioni di euro, mica noccioline. Altro step sarà l’inserimento in società di Michael Williamson, che da metà febbraio e per tre anni si traferirà a Milano e diventerà ufficialmente il direttore delle finanze nerazzurre ma non solo. L’ormai ex DC United sarà il vero braccio destro di Thohir, e il vero collante fra squadra e società.

Società appunto: ma che ne sarà della fetta di torta ancora in mano a Moratti? In questi giorni, l’amarezza per la pessima gestione del caso Thohir, avrebbe portato il petroliere a pensare all’ulteriore passo indietro. Da quello che si legge sulle pagine del ‘Corriere dello Sport’, dopo la cessione della maggioranza e il rifiuto ad ogni tipo di carica istituzionale, Massimo sarebbe infatti pronto a mollare definitivamente il colpo in un paio d’anni. A quel punto sarebbe davvero una nuova Inter.

Fonte: goal.com