Soriano e Banega: due gol per l’Inter?

Roberto Soriano ed Éver Banega sono due obiettivi dichiarati della dirigenza nerazzurra. Il regista argentino e il centrocampista offensivo della Sampdoria, che sta vivendo il suo periodo di forma migliore da quando milita nel calcio professionistico, sono andati in rete rispettivamente con le maglie di Siviglia e della Samp, attraverso giocate di qualità. Da calcio piazzato l’argentino, con azione manovrata il venticinquenne nativo di Darmstadt, che ha raggiunto il considerevole bottino di otto reti in campionato, con l’ottavo sigillo arrivato proprio nella gara di ieri sera al “Bentegodi” contro il Verona. Ma se per Banega, la quinta rete nella Liga, è oramai abitudine, Soriano non si è limitato alla rete. Ha offerto infatti un’altra prestazione di livello, l’ennesima di questa stagione, che certifica effettivamente la sua esponenziale crescita e sancisce di fatto la sua possibilità di spiccare il volo, verso una squadra di primissimo livello.

Qualità

La parola d’ordine per la prossima stagione sarà proprio quella. In quest’annata l’esperimento del centrocampo muscolare, e poco qualitativo, ha funzionato solo per un periodo. Sono infatti emerse successivamente le carenze del reparto costituito sì da giovani interessanti come Brozović e Kondogbia, ma pur sempre giovani e in cerca di affermazione. I probabili innesti dell’argentino e del nazionale azzurro aumenterebbero in maniera importante la qualità della zona centrale del campo, come già dimostrato. Infatti all’Inter sono mancate molto due figure come queste, nel corso dell’attuale stagione.

Affari a lungo termine

Sarebbero inoltre due affari assolutamente vantaggiosi per i nerazzurri, specialmente Banega, che arriverebbe a parametro zero. Un po’ più costosa la pista che porta al Capitano della Sampdoria, per il cui cartellino il presidente doriano Ferrero chiede almeno 13/14 milioni, ma che potrebbero abbassarsi con l’inserimento di qualche contropartita tecnica. Ma al di là delle eventuali complicazioni economiche, sarebbero anche due affari duraturi nel tempo. Infatti, entrambi i giocatori sono nel pieno della maturazione calcistica, e possono ancora dire la loro e dare molto alla causa comune nerazzurra.