Sneijder: fortuna c’è Stramaccioni

Più volte, dopo il 2010, Sneijder è stato a un passo dall’addio all’Inter. Un po’ per motivi di bilancio, un po’ perché alcuni tecnici erano convinti di poterne fare a meno. “In due anni abbiamo avuto cinque allenatori, ognuno con una propria mentalità e io ho giocato ovunque – ha spiegato Sneijder a Metro -. Non ero felice. Per fortuna adesso c’è un allenatore (Stramaccioni, ndr) che mi capisce, che mi dà energia e che ha messo in ordine le cose”.

Il trequartista oranje, dopo una stagione tormentata da guai fisici, è tornato in piena forma: “Adesso devo tornare a giocare. Quando ho avuto tutti quegli infortuni ho pensato che non sarei mai tornato come prima, ma in realtà tornavo a giocare troppo presto – ha rivelato Sneijder -. Avevo ansia di tornare ma anche pressione. Il club aveva bisogno di me, io volevo aiutare la squadra”.
L’interista, poi, esalta Stramaccioni, con cui c’è stato feeling fin dal principio: “Negli ultimi due anni abbiamo avuto cinque allenatori diversi, ognuno con una propria mentalità e io ho giocato ovunque: attaccante, centrocampista, fantasista, sulla fascia. Ad un certo punto dovevo tornare indietro a prendere la palla. Così ti stanchi tanto, e anche la mia motivazione ne ha risentito, non ero felice. Per fortuna adesso c’è un allenatore che mi capisce, che mi dà tanta energia e che ha messo in ordine le cose”.

Fonte: Sport Mediaset