Ora Sneijder è il grande enigma?

Wesley Sneijder è sceso dal treno nerazzurro proprio sul più bello. L’olandese, infatti, era in campo nel match perso clamorosamente in casa con il Siena, vale a dire quello che aveva spinto Stramaccioni alla rivoluzione: difesa a 3 per non prestare il fianco alle difese avversarie. Nella nuova Inter, quella che ha “debuttato” in casa del Chievo lo scorso 26 settembre, il numero 10 si è piazzato invece alle spalle dell’unica punta Milito. La sua coscia sinistra, però, dopo meno di mezz’ora, aveva fatto crack (stiramento al semimembranoso), costringendolo ad abbandonare il campo per lasciare spazio a Cassano. Ebbene, da quel momento in poi, Zanetti e compagni non hanno più mancato un colpo: 5 vittorie su 5, compresa quella nel match con il Chievo che, con Sneijder in campo, era ancora fermo sullo 0-0. Da allora è trascorso quasi un mese e l’olandese è rientrato a Milano giusto lunedì, dopo aver trascorso una settimana insieme alla moglie Yolanthe a Los Angeles, per sottoporsi ad una serie di trattamenti.

IN RECUPERO – «Non vedo l’ora di ricominciare ad allenarmi», ha fatto sapere via Twitter, appena sbarcato, il centrocampista nerazzurro. E, puntualmente, ieri si è presentato ad Appiano Gentile, dove ha sostenuto una seduta differenziata, senza uscire sul campo. Nelle prossime ore, inoltre, completerà una serie di controlli da cui dovrebbero emergere indicazioni più precise sul suo rientro in campo. Ovviamente il nodo è lo scontro diretto con la Juventus, in calendario il prossimo 3 novembre, vale a dire tra meno di 2 settimane. […]

NUOVO RUOLO? – Esiste, però, anche un altro progetto che coinvolge Sneijder, rivelato tra l’altro dallo stesso Stramaccioni una decina di giorni fa. «L’olandese è un elemento particolare: non può fare certi ruoli, ma se lo metti in condizione di esprimersi al meglio può fare la differenza, altrimenti rischia di andare in difficoltà – ha spiegato il tecnico – . La sua posizione ideale è dietro la punta, ma può anche giocare da interno di centrocampo». Insomma, una volta a posto dal punto di vista fisico, verrà provato anche da mezzo sinistro nel centrocampo a 5. E’ chiaro che è necessaria la disponibilità del diretto interessato, che comunque in quella posizione ha cominciato a giocare anche nella Nazionale olandese targata Van Gaal. Ora gli orange vanno in campo con un 4-3-3 molto offensivo, nel quale Sneijder viene sistemato proprio sulla linea mediana.

Fonte: Corriere dello Sport