Puntiamo sulla squadra, non sul giocatore

La vicenda Sneijder ultimamente sta riempendo molte pagine di giornali e solitamente quando si parla di Inter, non si fa altro che chiedere come andrà a finire questa storia.

Premesso che l’Inter non è solo Sneijder, in questo giorni ho riflettuto sugli ultimi atteggiamenti del giocatore olandese.
Proviamo a fare un piccolo excursus: l’Inter impone la spalmatura dell’ingaggio, Sneijder la rifiuta, Strama non lo convoca; in campo si sente la sua mancanza, ma lui spiega di non poter giocare in queste condizioni; ci sono varie offerte della Premier, ma le rifiuta tutte, poi arriva un’offerta del Galatasaray, lui tentenna, chiede prima se il club comprerà altri big, poi ci tiene sulle spine fino a lunedì e come ciliegina sulla torta chiede una buonuscita all’Inter. In tutto ciò Yolanthe su Twitter giura amore eterno all’Inter a Milano, ma anche Istanbul le può andar bene.
Dire che gli interisti sono stufi di tutto ciò è scontato, dare la colpa a Strama per le sue non convocazioni è insensato e pensare che Sneijder sia solo una vittima è assurdo.
Ciò che spesso sfugge ai giocatori è che baciare la maglia ha un significato particolare, capisco che lui lo fece tre anni fa quando andava tutto bene, ma terminare la carriera nerazzurra con una buonuscita è incoerente. Certo, ci sono i mercenari e facciamo finta che Wes non lo sia, ma se giuri amore a una squadra e ai suoi tifosi, comportamenti così sono inconcepibili.
Sneijder è uno degli ultimi pezzi del Triplete, è stato spesso sul punto di lasciare l’Inter, poi con le unghie e con i denti siamo riusciti a trattenerlo. Un altro pezzo del Triplete è anche Diego Milito: giocatore umile, mai sotto i riflettori, di poche parole, ma di tanti fatti, soprattutto sul campo. El Principe ha negli ultimi anni giurato amore eterno per l’Inter (l’episodio  post 22 maggio 2010 è ormai passato) e spera di terminare il suo contratto solo nel 2014. Non è di certo un periodo facile per l’attaccante, ma ieri in allenamento ha baciato la maglia (prima volta in tre anni),l’ha fatto nel momento meno facile, ma forse più importante per tutti noi interisti.
Salvo stravolgimenti futuri, l’Inter adesso ha bisogno più di giocatori che dimostrano reale rispetto e amore per i tifosi e per il club, che di giocatori come Sneijder.
Detto ciò, come molti altri, mi auguro che la questione Sneijder si risolva il prima possibile, che parta o meno non conta, perché l’importante è continuare a seguire i veri obiettivi della squadra, non di un giocatore…