Skriniar addio vicino: Kabak, Smalling o Milenkovic al suo posto

Il Tottenham accelera e Skriniar si avvicina a Londra. Dopo il summit tra la dirigenza inglese e gli agenti dello slovacco, ieri Steve Hitchen, d.t. degli Spurs, ha incontrato Marotta e Ausilio: un summit formale che fa capire quanto il club di Londra stia facendo sul serio. Come riferisce la Gazzetta dello Sport, al momento non c’è ancora stata alcuna offerta ufficiale, ma è solo questione di tempo. Il Tottenham ha già incassato il sì di Skriniar e la distanza è di circa 10 milioni: l’Inter ne chiede 50, gli Spurs sono arrivati a 40. Si tratta, ma c’è ottimismo.

E allora i nerazzurri sondano il mercato in cerca di un sostituto. I nomi sono tre: Milenkovic, Smalling e la new-entry Kabak. “Kabak, in ascesa per prendere il posto dello slovacco, sarebbe il quarto turco della storia nerazzurra dopo i fasti di Sukur, Emre e Buruk. A 20 anni ha già giocato due Bundesliga da titolare con Stoccarda e Schalke e, prima ancora, ha messo in cascina 4 presenze in Champions col Galatasaray – sottolinea la rosea -. In nazionale divide il fronte con Demiral: l’idea di sfidarlo in un derby-scudetto rende ancora più intrigante la faccenda. Il baby turco è entrato nei radar del potentissimo Liverpool, oltre che della Lazio. Ha una valutazione di 40 milioni, ma il prezzo può scendere di molto: lo Schalke vive un momento drammatico dal punto di vista finanziario ed è pronto a vendere l’argenteria di casa pur di sopravvivere. Kabak insidia nelle preferenze il costoso Milenkovic (prezzo 40) e, soprattutto, Smalling. L’inglese costa una ventina, sta continuando ad aspettare che Roma e United trovino l’accordo per un ritorno nella Capitale, ma potrebbe restare in Italia, spostandosi solo un po’ più a nord”.