Situazione giocatori: chi parte e chi resta

Il mercato in casa Inter è già cominciato. Almeno su carta, perché nei fatti sembra proprio che la società nerazzurra sia concentrata sul finale di stagione e da quello dipenderà poi la storia dell’anno che verrà. E’ stato un periodo difficile per i tifosi interisti che dopo il triplete almeno avevano visto alla voce vittorie nel 2011 la Coppa Italia, consolatoria rispetto al secondo posto in campionato dopo una rimonta sul Milan che aveva fatto ben sperare.

Il campionato 2011-2012 invece non regalerà nessun titolo alla Beneamata che è ancora in corsa per un terzo posto lontano sei punti e difficile da raggiungere per le troppe avversarie in ballo. Stramaccioni lo ha detto chiaro: “Non posso dirvi che arriveremo in Champions, posso dirvi che ci proveremo”. Da quello o forse anche solo da un finale di stagione decente dipenderà anche il suo futuro sulla panchina nerazzurra. I nomi dei sostituti sono all’ordine del giorno: Bielsa e Blanc sono anche quelli che resistono al toto tecnico. Quanto al futuro dei giocatori interisti come sarà? Al momento tutti (o quasi) sembrano essere in discussione. Esaminiamo caso per caso.

JULIO CESAR – Anche l’anno scorso erano spuntate voci su un suo possibile addio ai colori nerazzurri. Il portiere che ha acchiappato tutti i sogni interisti – dicono – potrebbe partire a giugno per tornare in Brasile (al Flamengo?) e per aiutare l’Inter a fare cassa. Su di lui ci sarebbe anche l’interesse del Manchester United, ma al momento Ferguson ha in mente il giovanissimo De Gea. Viviano (in comproprietà con il Palermo) sarebbe il sostituto ideale, ma l’estremo difensore per carattere e storia è uno dei più amati dal popolo interista. La società di Corso Vittorio Emanuele è davvero pronta a svoltare e a privarsene?

CASTELLAZZI – E’ in attesa per parlare con la dirigenza del possibile rinnovo del suo contratto.

MAICON – Ogni estate è lui l’indiziato numero uno alla partenza. Le valigie sono sempre pronte, lui (complice Moratti) puntualmente le disfa e resta a casa. Però questa volta, complice una stagione difficile anche dal punto di vista della forma fisica, il terzino brasiliano sembra destinato a lasciare la Pinetina. Su di lui ci sarebbero Anzhi e Psg.

LUCIO – Ha prolungato il suo contratto di due anni, ma le cronache giornalistiche non danno per certa la sua permanenza.

SAMUEL – Non è ancora ufficiale il suo rinnovo per un anno, ma pare proprio che l’argentino resterà a Milano.

CHIVU – Nella prossima settimana il suo agente incontrerà l’Inter per il rinnovo. Pare che la società nerazzurra sia disposta ad offrire un biennale al difensore rumeno a due mln a stagione. Se la trattativa non dovesse andare in porto per lui si spalancherebbero le porte del Napoli. E per Kolarov quelle di Appiano.

CORDOBA – Il suo contratto è in scadenza. A fine anno lascerà i colori nerazzurri dopo una storia fatta di tanti ‘tituli’ vinti.

RANOCCHIA – Il giovane centrale italiano è stato messo in discussione da un’annata storta per l’Inter: è incappato in errori evidenti che ne hanno intaccato la fiducia. Se la società nerazzurra lo vendesse finirebbe nel mirino di tutte le grandi d’Italia perché Andrea è una delle promesse del calcio nostrano e forse sarebbe un errore non dargli un’altra opportunità.

NAGATOMO – “Se ho mai pensato di lasciare l’Inter? No, mai assolutamente”. Così risponde il giapponese a chi gli chiede se l’anno prossimo giocherà con un’altra maglia. Al momento non si registrano voci su un suo possibile addio. Per il piacere dei suoi tanti connazionali che tifano nerazzurro apposta per lui.

ZANETTI – A 39 anni è ancora unico e insostituibile. All’Inter sono partiti sondaggi e ricerche di mercato in tutto il mondo. ‘Dove lo troviamo un altro così?’.

CAMBIASSO – I fischi di San Siro e le sue lacrime sembravano aver messo in discussione la sua permanenza a Milano. Esteban però è un punto di riferimento per il centrocampo interista. Il metronomo è sempre lui. Con buona pace del Galatasaray.

STANKOVIC – Potrebbe restare oppure decidere di partire per un’avventura fuori dall’Europa.

POLI – Il centrocampista è all’Inter con la formula del prestito con diritto di riscatto. Quando è stato messo in campo ha dimostrato grinta e talento. Massimo Moratti in persona ha parlato bene di lui: “Dimostra di essere pronto per una squadra importante”. Sembra destinato a restare proprio in virtù del progetto di ringiovanimento che la società interista metterà in atto in estate.

PALOMBO – Lui sembra invece non destinato a rimanere. Arrivato a gennaio dopo l’addio di Thiago Motta, con la formula del prestito, sicuramente avrebbe meritato più chance e più spazio. A fine anno dovrebbe tornare alla Sampdoria.

GUARIN – Nelle prossime giornate si capirà molto sul suo futuro. L’Inter è piombata su di lui in una notte di fine mercato realizzando il suo sogno di vestire la maglia nerazzurra. Il centrocampista ha recuperato da un infortunio che lo ha tenuto fuori per diverso tempo. Nell’esordio contro il Genoa ha fatto sgranare gli occhi ai tifosi interisti, poi ha mostrato qualche problema di condizione. Le cifre del riscatto dal Porto si aggirano attorno ai 14 mln, Branca & Co. saranno disposti a spenderli? Sembra che la trattativa sia già cominciata.

OBI – Lui viene dalla ‘cantera’ nerazzurra e, quando ha potuto, ha dato il suo contributo ai compagni. Resterà anche se non dispiace al Chelsea .

FARAONI – Era il terzino destro della Primavera di Strama, Ranieri lo ha portato in prima squadra facendolo giocare prima al posto di Maicon e in un secondo momento davanti a lui. Poi qualche problemino fisico, ma tanta voglia di mettersi in mostra. L’attuale tecnico di lui dice: “Per me è un terzino, può giocare a destra o a sinistra”, ma per ora lo ha impiegato poco. Non ci sono voci di mercato che dicono il contrario: il giovane italiano dovrebbe restare all’Inter.

SNEIJDER – Wesley doveva lasciare Milano un anno fa al posto di Eto’o. E’ rimasto e sperava di dare un contributo maggiore alla squadra. Non c’è riuscito per colpa di una serie di infortuni che lo hanno tenuto fuori dai campi. Sta per rientrare per il finale di stagione. Potrebbero essere le ultime partite da interista: su di lui ci sono Anzhi, Zenit e le due squadre di Manchester.

ALVAREZ – E’ arrivato all’Inter con una presentazione fantastica. Ha stentato i primi tempi, poi Ranieri ne aveva messo in mostra le qualità. Un infortunio ha complicato tutto, tanto da mettere in discussione il suo futuro a Milano. Pare possano arrivare offerte dall’Arsenal. Ma la società nerazzurra non sembra intenzionata ad accettarle.

MILITO – Il Principe delle favole nerazzurre sembra l’unico in attacco ad esser certo di conservare il suo posto. Complici i suoi gol e il suo ingaggio elevato, Dieguito resterà all’Inter almeno per un’altra stagione. Si era parlato di un suo possibile ritorno al Genoa o in Argentina, ma per ora sembrano ipotesi lontane.

PAZZINI – Con Gasperini, il presidente Moratti era stato chiaro: “Giampaolo deve giocare”. Comandamento messo in atto da Ranieri che lo ha affiancato a Milito nel filotto che sembrava aver raddrizzato la stagione. Poi è arrivata un’involuzione e la porta è diventata una maledizione. Tanto da far spuntare voci su un addio imminente. Su di lui, dicono, ci sia l’interesse dell’Anzhi. Difficile pensare che il giocatore decida a questo punto della sua carriera di lasciare l’Italia per rifugiarsi in Russia. Ma nella capitale sono convinti, la Lazio è pronta ad aggiudicarsi il suo cartellino.

FORLAN – In Brasile lo aspettano a braccia aperte. Il Corinthians oggi si è scoperto: “Lo vogliamo, ma l’Inter non lo cede”. Possibile pensare che la società nerazzurra voglia dare un’opportunità di riscatto a questo calciatore che è arrivato a Milano come sostituto di un certo Eto’o e che non è mai riuscito a mostrare quanto vale veramente come ha fatto nella sua carriera. Su di lui pare ci siano anche l’Internacional di Porto Alegre e l’Atletico Mineiro.

ZARATE – Sembrava destinato al ritorno alla Lazio. Stramaccioni lo ha ripescato dalla panchina e ne ha fatto un punto di riferimento sulla fascia. Moratti non gli ha chiuso le porte: “Potrebbe restare, vedremo”, ha detto. Le ultime giornate diranno quanto è importante per questa squadra. Il suo riscatto vale 15 mln, un po’ tanti.

CASTAIGNOS – L’attaccante olandese ha avuto poche chance per mettersi in mostra. Contro il Siena ha segnato un gol all’ultimo minuto, poi nient’altro. Ha giocato anche fuori ruolo e in Primavera. Un infortunio lo ha messo ko fino a fine stagione. Pare che il Feyernoord vorrebbe riportarlo a casa.

Fonte: Fcinter1908.it