Simoni: “Vidic è un campione ma…”

Intervistato dal Corriere dello Sport, l’ex allenatore dell’Inter, Gigi Simoni, ha parlato, tra l’altro, anche del momento un pò particolare di Vidic: “Come giudico l’inizio di campionato di Vidic? Finora non ha reso come ha sempre fatto in passato al Manchester United. E’ un campione e da lui ci sia aspetta sempre moltissimo. Come lo valuto come acquisto? Lo considero l’acquisto più importante del mercato dell’Inter e non metto in dubbio il suo valore per un paio di prestazioni sottotono, ma è sotto gli occhi di tutti che finora abbia commesso errori non da Vidic.

Non me li sarei mai aspettati da uno come lui, ma nel calcio può succedere di tutto. Ha bisogno di ambientarsi? Non è un ragazzino e ha una notevole esperienza a livello internazionale, ma l’inizio di avventura in un campionato nuovo può essere complicato anche per uno con la sua esperienza. La Premier League è un torneo più fisico, dove gli arbitri fischiano meno rispetto all’Italia. Lui è uno tosto e in Inghilterra era perfetto. In Italia invece trova attaccanti più maliziosi che ti possono mettere in difficoltà in tanti modi. Deve adattarsi in fretta. Quanto tempo serve? Difficile dirlo. Qualche buona chiusura in queste gare l’ha fatta, ha sfiorato il gol di testa, ma poi i giudizi sono cambiati perché ha commesso errori pesanti. Problema psicologico o cambio di modulo? Se il problema è psicologico, magari segnare un gol nel prossimo incontro può permettergli di dimenticare gli errori commessi finora. E siccome lui è bravo nel gioco aereo, state tranquilli che presto segnerà. Quanto alla difesa a tre, dopo tanti anni nella linea a quattro, memorizzare in fretta i nuovi movimenti non è facile. Nella mia Inter l’avrei voluto? Scherzate? Uno come lui farebbe comodo a qualsiasi allenatore e lo avrei preso volentieri. Certo, avrei preferito il Vidic visto negli anni allo United e non quello attuale… (ride, ndr). Sono convinto però che tornerà su ottimi livelli perché, anche se non è più un ragazzino, fisicamente lo vedo tonico. Che consiglio gli darei? Gli direi semplicemente: “Pensa di essere in Inghilterra, non Italia. Gioca come hai sempre fatto in Premier League perché sei un campione”

Fonte: fcinter1908.it